Dedicato al complesso e affascinante mondo dell'acqua, il saggio si articola tra passato, presente e futuro concentrandosi sulla storia idrica della Toscana, in gran parte sconosciuta. Il lettore scoprirà che differenza c'è fra l'acqua dei laghi preistorici che coprivano la piana occupata oggi da Firenze, Prato e Pistoia e quella che esce dai rubinetti delle case o dai fontanelli nei parchi. Oppure cos'è cambiato da quando scorreva nei canali scavati dagli etruschi o lambiva i ponti romani, azionava i mulini medievali o zampillava nei giardini dei Medici. Leggerà infine la storia delle straordinarie trasformazioni ambientali e urbanistiche, culturali e sociali attraverso la chiave di lettura dell'acqua, i suoi usi per la vita e la sua potenza distruttiva, il faticoso passaggio dalle prime, rudimentali opere all'attuale moderna gestione integrata.