I casi più controversi raccontati in presa diretta. Vivo come un romanzo, fluido come una cronaca. La saponificatrice di Correggio, una serial killer insospettabile. Leonarda Cianciulli è passata alla storia come “la saponificatrice di Correggio”. Il motivo? Tra il 1939 e il 1940 uccise tre donne sole, senza prossimi congiunti e con consistenti risparmi in denaro, da lei poi sciolte nella soda caustica, come avviene nel processo per la produzione del sapone. Una donna che nessuno credeva capace di compiere azioni tanto macabre.
Si legge in un paio d’ore, scorrevole e interessante. Ripercorre in maniera cronologica e ben romanzata i fatti accaduti, pur non entrando troppo nei particolari riesce a riassumere al meglio le vicende. Consigliato agli appassionati di True Crime.
ottima scrittura, ma avrei voluto più approfondimenti della storia personale di Leonarda, dei suoi omicidi e anche del processo i capitoli sembrano solo dei flash sulla sua vita, ma rimangono comunque interessanti