Le vacanze sono appena cominciate e Caterina non potrebbe essere più disperata. Solo montagne e valli incontaminate a perdita d'occhio. In preda a una noia mortale, si rifugia con il cane Romeo in un luogo tutto suo, una valletta appartata. Qualcun altro però abita quella radura magica, un'orsa e il suo cucciolo. Quando la ragazza e gli animali si incontreranno, tra loro nascerà un legame speciale, minacciato da chi crede che gli orsi siano sempre pericolosi. Aiutata da Matias, un ragazzo del luogo, elaborerà un piano per metterli in salvo, avventurandosi lungo il dimenticato Sentiero degli Orsi. Caterina dovrà così affrontare le sue paure, scoprendo un coraggio che non sapeva di avere, e l'incontro con alcuni profughi che percorrono quello stesso sentiero fuggendo dalla guerra cambierà la sua vita. Un romanzo sulla necessità di scegliere da che parte si vuole stare, anche se per farlo occorre percorrere un sentiero ripido e sconnesso. Ossigeno. Romanzi appassionanti, che scorrono veloci, scritti in modo limpido e chiaro dalle autrici e dagli autori più una boccata di ossigeno per leggere tutto d'un fiato.
Francesco D'Adamo is well-known for his adult books in the tradition of Italian noir fiction. He began writing fiction for young adults to much foreign acclaim in 1999. "Iqbal" is his third novel for young adults and his first to be published in the U.S. D'Adamo lives in Milan, Italy.
L'estate è appena iniziata, la scuola finita ed è tempo di vacanze per Caterina e la sua famiglia: diverse settimane in montagna, in Trentino, lontana dai suoi amici e dalla tecnologia che non tiene il passo, che è incostante è la tiene ancora più lontana dal suo gruppo. Le giornate passano un po' noiose, con la solita passeggiata con il suo cane fino a quando, in una radura appartata e silenziosa, un giorno fa un'incontro speciale: mamma orsa e il suo cucciolo. E' sbalordita ed emozionata allo stesso tempo. Nei giorni seguenti lì incontrerà spesso, instaurando un profondo legame con i due animali ma sentirà anche notizie non tanto buone. Un ferimento di un turista scatena le autorità che vogliono abbattere l'orsa. Così decide di intervenire, non può lasciarli fare e con l'aiuto di Matias, un ragazzo del luogo, affrontando le sue paure, a partire dal dover mentire ai suoi genitori, sfruttando un antico sentiero cerca di far spostare i due animali, portandoli lontani dal pericolo. Nella nottata avventurosa che vive, oltre ad affrontare i pericoli del luogo "sconosciuto" e del buio, i due ragazzi si imbattono in un gruppo di giovani uomini che scappano anche loro, facendo il percorso inverso. Sono dei migranti clandestini che cercano di entrare in Italia e migliorare la loro vita. Questa storia per giovani esprime tanti temi diversi, a partire dall'amore per gli animali e la natura, al rispetto di essa ma anche dell'immigrazione clandestina e tutto ciò che c'è dietro la scelta di altri esseri umani che scelgono di intraprendere viaggi pericolosi e di lasciarsi alle spalle tutto per andare incontro ad un futuro incerto e sconosciuto. La scrittura è abbastanza semplice, del resto il target è per giovani e giovanissimi, ma non banale e scontata. Caterina è simpatica, allegra e ben determinata a portare avanti i suoi propositi anche se questo significa affrontare le sue paure e questa caratteristica del suo personaggio mi è piaciuto tanto. Volevo ascoltare qualcosa di breve e piuttosto leggero e mi sono imbattuta in questo titolo e nella trama che faceva riferimento, nelle parole dell'autore, ad un'omaggio ad Amarena, l'orsa uccisa poco tempo fa. Ero un po' "preoccupata" ma incuriosita alla stesso tempo e, per fortuna, la storia che ho ascoltato è stata diversa da quello che mi ero immaginata.
Nella logica di una collana come Ossigeno, e considerato il pubblico di riferimento, questo romanzo è una lettura da consigliare per una biblioteca di classe. Le tematiche proposte non sono eccessivamente ristrette e Caterina è un personaggio realistico, anche in una certa immaturità dei pensieri. Il ritmo della parte centrale del racconto non è male. Inevitabilmente la scrittura è essenziale, ma mi sembra che si sia riusciti a mantenere un livello di qualità medio-alto.
Un romanzo su quanto può far paura la diversità, l’altro, ciò che non si può controllare. Per fortuna c’è chi, come la protagonista, sa andare aldilà delle paure e rendere questo mondo migliore. Un breve romanzo di formazione ricco d’ironia che vede la protagonista, semplice ed impacciata, evolvere notevolmente nella vita. Un’omaggio all’orsa uccisa in altitalia. Tratta anche della questione dei migranti.
Racconto emozionante, la tematica del rispetto dell'altro (sia esso un animale o una persona) emerge in maniera spontanea, realistica e per nulla didascalica. La protagonista è credibile e spesso provoca nel lettore un sorriso per via dei suoi capricci o dei suoi pensieri da adolescente. Sicuramente adatto a un gruppo di lettura scolastico o alla lettura privata dei ragazzi, ma molto bello anche per gli adulti.
Mea culpa: non avevo capito che fosse un romanzo di formazione quindi probabilmente non sono propriamente nel target. Quando leggo "orso" vengo naturalmente attratta, ohi... lettura breve e piacevole ma non indimenticabile.