Bella edizione di due fra i più celebri dialoghi di Platone, nella traduzione di uno dei maggiori storici della filosofia antica.
Il Simposio, tanto acclamato, mi ha abbastanza deluso, in particolare per l'inattualità e la radicale differenza di concezione dell'amore fra la Grecia classica e il mondo moderno.
Il Fedro invece mi ha convinto di più, in particolare la palinodia, più poetica e che contiene diversi fra i più famosi miti platonici; abbastanza pesanti invece le ultime 40 pagine sulla dialettica.