In un continente che evoca l'atmosfera dell'Europa tardo-medioevale, la magia, o meglio l'alchimia, e le creature mostruose sono una realtà tangibile. Oltre a subire a una guerra devastante tra due potenti regni e i loro alleati, il mondo è minacciato anche dall'insorgere di un'epidemia di peste.Lionel di Costanza, un cavaliere privo di causa e fede, è costretto dalle circostanze a intraprendere una missione per conto di un sacerdote fervente, ancorato al credo nella Vergine e nei santi. Questa impresa costringerà Lionel ad affrontare orrori indicibili e a mettere in discussione i suoi principi morali, in un mondo dove il confine tra bene e male è più sfumato che mai.- - -Il Cavaliere e la Reliquia è una novella dark fantasy autoconclusiva.
Mi piace il fantasy su mondi secondari che richiamano al nostro e questo lo è. Tra l'altro ci sono molti momenti riusciti, tra cui tutto il ritorno di Lionel dalla torre, attraverso una dimensione negativa che ricorda il mitico Ravenloft di Dungeons and Dragons.
Una novella fantasy molto cupa, nessun eroe, solo un cavaliere che ha perso la fede e una giovane alchimista con cui si trova costretto a collaborare per recuperare una reliquia trafugata. Molta atmosfera, bei combattimenti, qualcosa di Berserk. Piacevolissima lettura.
"Il Cavaliere e La Reliquia" è una novella indipendente che ho avuto il piacere di ricevere direttamente dall'autore, Alessandro Girola. Ero curioso di vederlo cimentarsi in un genere diverso da quello che solitamente predilige, e devo dire che non sono rimasto deluso. La storia si svolge in un mondo medievaleggiante, dove peste e guerra dominano la scena. Lionel, un cavaliere errante disilluso, è alla ricerca di una via di fuga da una regione che non ha più nulla da offrirgli. La sua unica speranza sembra essere quella di recuperare un'antica reliquia per conto di un sacerdote, che è disposto a ricompensarlo generosamente. La leggenda narra che questo cimelio abbia il potere di guarire dalla peste, ma c’è un problema: si trova nelle mani di un potente alchimista. Nel corso della sua missione, Lionel incrocia il cammino di una giovane donna che decide di aiutarlo nell'impresa. Ma non voglio svelare troppo: è giusto che anche voi possiate godervi questo viaggio appassionante! La novella combina abilmente elementi di cappa e spada con il dark fantasy, popolando la narrazione di non-morti e seguaci di divinità dall'origine oscura. Nonostante la brevità del racconto, il worldbuilding è sorprendentemente ricco e stratificato, sia in termini di ampiezza (regni in guerra, speranza oltre il mare) che di profondità (dimensioni alternative). La trama, seppur lineare, riserva un finale tutt'altro che prevedibile. Complimenti ad Alessandro Girola per questa nuova incursione in un genere diverso, che mi ha entusiasmato. Non vedo l’ora di leggere il seguito, "Il Cavaliere e l’Unicorno", già disponibile. C’è ancora tanto da esplorare: il passato di Lionel, avvolto nel mistero, e le sue decisioni future. Che hype!
Ero molto curioso di leggere un dark fantasy di Girola, il nostro zombie guy preferito. E le aspettative non sono state deluse. La storia segue il cavaliere Lionel di Costanza, che cerca di allontanarsi da una guerra futile, deluso dagli uomini, ma sempre retto dalla sua fede, e per questo accetta l' incarico di recuperare una reliquia. E qua veniamo a conoscenza di un mondo medioevale simile al nostro, ma con mostri e magia Nel suo viaggio verrà aiutato da una apprendista alchimista, in cerca di vendetta verso il suo maestro..ma il viaggio li trasporterà in un universo a specchio e incontrare tra i vari mostri anche dei doppleganger.. in una sorta di Girolaverse che sarebbe da approfondire. Il finale , non scontato e forse anche anticlimatico, ci pone solo un dubbio A quando un' altra avventura?
Ho speso poco più di due caffè per questa scorribanda nel Fantasy adult e dico subito che è ok. La Materia è densa e pregnante: il sangue è rugginoso, i cadaveri puzzano, combattere stanca e le armature vanno ingrassate. C'è un Cavaliere ma più che nell' Epica siamo nella Storia. C'è chi combatte per denaro e chi per tornare al proprio posto. Ma c'è anche ci ha cuore la sorte dei vicini e chi ha solo paura di morire. Nella nostra Dimensione, in fondo, nessuno è così cattivo. Un aperitivo grimdark ben fatto, quattro stelle di sicuro. Anche perché il mondo sullo sfondo sembra davvero stuzzicante. Ora però, voglio la portata principale per godermi a pieno la storia di Lionel.
Finalmente un nuovo racconto lungo di Alessandro Girola! L'attesa, come sempre d'altra parte, è stata fruttuosa: anche questo testo è stata una lettura assai interessante e molto coinvolgente. Un'ambientazione di grande impatto, due personaggi principali assai gradevoli, così come la trama. L'atmosfera weird si respira appieno, e tutti i canoni di questo tipo di stroie vengono rispettati. Grande cura nella stesura ed una copertina di grandissimo livello rendono il testo veramente notevole.