Avevo fatto una promessa a me stessa, una di quelle che non avrei infranto per nessuna ragione al mondo, ma è bastata una festa per cambiare per sempre la mia vita, ma soprattutto il mio cuore.
Faith
Il suo fascino è pericoloso e la sua fama come Playmaker dei Cardinal gli ha fatto ricevere diverse offerte dalle più importanti squadre della NBA. Sasha Baylor è il migliore amico di mio fratello e, fin da quando ne ho memoria, mi ha sempre presa in giro; per questo, io l’ho sempre odiato con tutta me stessa. Ma una sera, durante una delle famose feste di mio fratello, il Diavolo tentatore, si è intrufolato nella mia stanza e il mio mondo si è completamente sgretolato nelle sue mani.
Sasha
Non avrei dovuto posare lo sguardo proprio su di lei, la sorella minore del mio migliore amico, ma la ragazzina che ricordavo è ora un appetitoso bocconcino al quale non sono riuscito a rinunciare. Faith McGuire doveva essere solo l’errore di una notte, ma è da quando è successo che non riesco a togliermela dalla testa e ora c’è solo un modo per allontanarla da me… farla soffrire nel peggior modo possibile.
Riuscirà Faith a resistere alle fiamme dell’inferno di Sasha e da ciò che si cela dietro al loro passato o finirà per sentire il suo cuore ridursi in cenere?
Mi è piaciuto più degli altri, lo dico con grandissima sorpresa perché onestamente non ci speravo più.
Nonostante i mille voli pindarici ai limiti della fantascienza, la scrittura a mio avviso troppo prolissa e l’editing affatto buono (ma meglio di altri libri dell’autrice che ho letto), io continuo a vedere dell’enorme potenziale in questa storia così come in tutti i libri scritti da Manuela Ricci che ho letto finora.
Punto sicuramente a favore è la famiglia (il trope della found family rimarrà per sempre uno dei miei preferiti!) che si crea tra i personaggi, mi ha scaldato il cuore e l’epilogo di questo quarto libro mi ha lasciato con un sorriso sulle labbra. In fondo, nonostante li avrei presi più volte e sonoramente a ceffoni, mi sono affezionata a questi quattro bulli e alle loro compagne, non sono stati la compagnia peggiore con cui passare le mie notti insonni alla fine
Lettura veloce e scorrevole, a differenza del secondo e del terzo che non mi sono piaciuti per niente questo ultimo volume non è stato così articolato. Ci sono stati dei passi frettolosi, altri un po' confusionari, però sicuramente la storia non so è andata a ribaltarsi totalmente alla fine, e ciò mi preoccupava molto. Non consiglio la lettura in generale dei quattro libri, semplicemente perché c'è di tutto un po' e fatto a caso, peccato perché l'idea era bella e le copertine attirano molto.