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Il paradiso degli animali

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255 pages, Hardcover

First published January 1, 1979

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About the author

Carlo Cassola

108 books48 followers
(Roma, 1917 - Montecarlo di Lucca, 1987)
Frequenta il Ginnasio-Liceo "Tasso" e in seguito l'"Umberto I", per poi iscriversi, nel 1935, alla Facoltà di Giurisprudenza dell’ Università di Roma. L’attività letteraria era già cominciata negli anni ’30: tra il ’37 e il ’40, egli aveva licenziato diversi racconti, (alcuni dei quali pubblicati sulle riviste “Meridiano di Roma” e “Letteratura”), in seguito riuniti nel volume “La visita” (1942). Pare evidente, negli scritti succitati, la suggestione dei “Dublinesi” di Joyce (“In Joyce scoprii il primo scrittore che concentrasse la sua attenzione su quegli aspetti della vita che per me erano sempre stati i più importanti e di cui gli altri sembravano non accorgersi nemmeno”), primo passo verso quella poetica del quotidiano avviata a divenire la sua cifra stilistica abituale. In buona misura ambientati in Toscana, nella zona compresa tra Volterra e Marina di Cecina (“Per affetto e per organica intelligenza di poesia, Cassola ne ha fatto non una provincia, e sia pure la sua provincia, ma un luogo, anzi il luogo dell’anima”, ebbe ad affermare Mario Luzi), i successivi lavori dello scrittore sembrano avvicinarsi, seppur percorrendo gli abituali sentieri lirico-intimistici, a tematiche neorealistiche e resistenziali: “Fausto e Anna” (1952), “Il taglio del bosco” (1954), “Esiliati” e “La ragazza di via Valadier” (1956), “La ragazza di Bube” (1960) son tra le sue cose più riuscite, certo quelle che gli danno il successo ed una notorietà assai vasta. Sono, anche, le opere destinate a procuragli l’ostilità di gran parte della critica, espressa tramite recensioni impietose (“La ragazza di Bube” è definito da C.Annoni “la scatola cellofanata per la società del boom”) e, a volte, feroci (Italo Calvino parla di “romanzi sbiaditi come l’acqua della rigovernatura dei piatti, in cui nuota l’unto dei sentimenti ricucinati”). Tutto ciò non muta la direzione della sua ricerca di narratore, intesa come d’uso a “squarciare il velo opaco che nasconde le cose”: c’è, filo rosso ineliminabile dell’intero suo universo, una profonda sfiducia nella storia, che mai gli verrà perdonata in tempi di accalorato dibattito ideologico. Peraltro, il prosieguo del suo discorso viene in effetti inficiato dall’insistere sull’equivalenza saggezza-rassegnazione, evidente nei vari “Un cuore arido” (1961), “Il cacciatore” (1964), “Storia di Ada” (1967), “Paura e tristezza” (1970), “Monte Mario” (1973), “Troppo tardi” (1975), “L’antagonista” (1976), “Il ribelle” (1980). Nell’ultimo decennio della sua esistenza, egli si dedica vieppiù a un’intensa attività pacifista, ecologista, antimilitarista, espressa in testi quali “La lezione della storia” e “Letteratura e disarmo” (1978), “Contro le armi” (1980), “Diritto alla sopravvivenza” (1982),“La rivoluzione disarmista” (1983).

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Displaying 1 - 3 of 3 reviews
Profile Image for Alberto Aggio.
12 reviews
December 24, 2022
Il libro si presenta come una bella favola su un mondo in cui , essendosi l’uomo auto-estinto a causa di una probabile apocalisse nucleare, gli animali prendono il controllo e cercano di evolversi seguendo la falsariga della civiltà umana. Vi è un forte messaggio morale di ripudio della guerra, vista come causa scatenante della fine della civiltà umana e si nota anche una certa visione nel tentativo di armonizzare specie diverse operato da Gran Gatto (un velato suggerimento ai politici di allora?) e nella necessità di abbandonare la carne come cibo per garantire la sopravvivenza di tutti (tematica assolutamente attuale); tuttavia la struttura narrativa appare a tratti molto pesante e ripetitiva, rendendo la lettura un po’ faticosa.
49 reviews1 follower
July 14, 2018
Meravigliosa favola ecologica che parla della scomparsa dell'uomo e il mondo che torna agli animali.
This entire review has been hidden because of spoilers.
11 reviews1 follower
August 21, 2025
Libro molto interessante con tematiche attuali, una piacevole scoperta.
Displaying 1 - 3 of 3 reviews

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