Conosciuta soprattutto per il suo scritto La condizione operaia, che rievoca una breve ma intensa esperienza in una fabbrica della Renault, Simone Weil è un personaggio unico, difficile da far rientrare nelle grandi categorie che hanno segnato il Novecento. E proprio questa sua «estraneità» la rende oggi molto più in sintonia con il pensiero contemporaneo. Questa breve antologia ne offre, a cent'anni dalla nascita, una lettura specifica: la Weil degli anni Trenta consonante con il sindacalismo radicale e libertario, la Weil della dura critica al comunismo di Stato, la Weil volontaria in Spagna nel 1936 come miliziana nella Colonna Durruti. Una Weil meno nota ma già tutta dentro alla fase centrale della sua riflessione filosofica, del suo essere e del suo fare.
Simone Weil was a French philosopher, Christian mystic, and social activist. Weil was born in Paris to Alsatian agnostic Jewish parents who fled the annexation of Alsace-Lorraine to Germany. Her brilliance, ascetic lifestyle, introversion, and eccentricity limited her ability to mix with others, but not to teach and participate in political movements of her time. She wrote extensively with both insight and breadth about political movements of which she was a part and later about spiritual mysticism. Weil biographer Gabriella Fiori writes that Weil was "a moral genius in the orbit of ethics, a genius of immense revolutionary range".