Una mente allo stato brado tende a ferire chiunque si trovi nel suo raggio d’azione ed è fonte di grande sofferenza, anche per noi stessi. Domarla è quindi il primo passo per conoscere la propria vera natura e riconnettersi con gli altri, cosa che richiede un grande lavoro interiore. È per questo che si può dire ci sia qualcosa di eroico nell’intraprendere il cammino di liberazione per diventare degli esseri illuminati. Ma come fare? Jetsunma Tenzin Palmo dà la sua saggia risposta in questo libro, offrendo il prezioso commento a uno dei testi classici del buddhismo tibetano a lei più cari, "Le trentasette strofe sulla pratica di un bodhisattva" di Thogme Sangpo. Le sue spiegazioni e i suoi consigli danno così vita a una guida che invita a comportarsi come dei veri bodhisattva (colui che aspira all’Illuminazione con l’intento di aiutare tutti gli esseri senzienti a liberarsi dalla sofferenza e dalle sue cause), permettendoci di fare tesoro della compassione in modo autentico ed essere così fonte di liberazione per noi stessi e per gli altri.
Jetsunma Tenzin Palmo (born 1943) is a bhikṣuṇī in the Drukpa Lineage of the Kagyu school of Tibetan Buddhism. She is an author, teacher and founder of the Dongyu Gatsal Ling Nunnery in Himachal Pradesh, India. She is best known for being one of the very few Western yoginis trained in the East, having spent twelve years living in a remote cave in the Himalayas, three of those years in strict meditation retreat.
Vicki Mackenzie, who wrote Cave in the Snow about her, relates that what inspired the writing of the book was reading Tenzin Palmo's statement to a Buddhist magazine that "I have made a vow to attain Enlightenment in the female form - no matter how many lifetimes it takes".
Un bel testo! Approfondisce i passaggi del testo classico senza mortificare, ma anzi dando consigli e punti di vista pratici e adatti alla contemporaneità. Grazie!