In Occidente si dà per scontato che la cultura islamica sia omofobica. In realtà, la storia dell’omosessualità nelle società musulmane è complessa e articolata, e presenta sostanziali variazioni nel tempo e nelle realtà socio-geografiche comunemente definite «paesi musulmani». Il libro offre una panoramica ampia ed esaustiva, spesso dissacrante e provocatoria, del rapporto omosessualità- islam. Partendo dall'analisi dei testi sacri musulmani (Corano e hadith), il testo si inoltra nell'argomento in prospettiva interdisciplinare per analizzare le posizioni rispetto all'omosessualità generate nelle società islamiche fino ai nostri giorni, scoprendo come fra i musulmani non vi sia un approccio unico e negativo nei confronti dei generi diversi, ma una vasta gamma di atteggiamenti. L’analisi è condotta in prospettiva teorica (omosessualità nelle sacre scritture), storico-sociale (il diverso approccio nella storia dei singoli paesi musulmani) e letterario-artistica (dalla poesia e le miniature fino ai media contemporanei quali film e documentari sul tema). Ampio spazio è dato alla situazione attuale, soprattutto al dibattito che coinvolge milioni di musulmani che vogliono conciliare l’essere «diversi» con la propria fede.
Una lettura estremamente affascinante ed interessante! Le autrici toccano con delicatezza ma professionalità il tema, smontando stereotipi e includendo anche perle di cultura ed usi molto intriganti! La parte che più mi ha coinvolta è quella (lunga, rispetto al resto) inerente all'Iran /Persia. Da arabista ho un'infarinatura del mondo persianeggiante, ma ho davvero imparato molto. Il capitolo che più ho amato è verso la fine, quando si copre la tematica comunità trans * - Iran - Khomeini. Ero già informata a riguardo, un po' per i miei studi, un po' per interesse personale, ma l'ho trovata comunque interessante e ben articolata. Ho davvero apprezzato che a fine libro ci sia una specie di glossario queer in arabo. Veramente un'opera piacevolissima e che dovrebbe essere maggiormente conosciuta. Un ottimo lavoro.