«I romanzi di Raphaëlle Giordano incoraggiano tutti a realizzare il proprio potenziale.» Pleine Vie
«I piccoli piaceri della vita quotidiana vanno assaporati, come la lettura di questo romanzo che risolleva il morale in poche ore. Un salvavita.» Marie Claire
«Non c'è niente di meglio che il nuovo, divertente romanzo di Raphaëlle Giordano per scrollarsi di dosso la tristezza. È un inno all'allegria.» Femme Actuelle
«È tutto a posto!» Una bugia che Joy ripete ogni giorno in ufficio. Perché sa benissimo che, in un’agenzia creativa, è l’unica risposta ammessa. E perché, anche quando non è vero, riesce sempre a cavarsela. Un giorno, però, uno sconosciuto le fa una domanda diversa dal solito, semplice ma capace di far crollare il castello di carte che ha costruito con tanta «Come stai?». Ed è la domanda più terrificante che potesse sentirsi rivolgere. È tutto a posto. Mentre Joy cerca di propinare al suo interlocutore la sua magica menzogna, capisce che, questa volta, non sa nemmeno da dove cominciare. Lo sconosciuto che l’ha messa in crisi è Benjamin, un organizzatore di eventi con cui dovrà occuparsi della festa aziendale. Benjamin è una persona speciale, che ha deciso di imperniare sulla gioia ogni aspetto della sua vita. Lavorare insieme a lui si rivela un corso accelerato di felicità. Joy capisce che, nell’ansia di piacere a tutti, stava smettendo di piacere a sé stessa. Benjamin le insegna tecniche infallibili per non farsi mettere i piedi in testa, la convince che spegnere il telefono, ogni tanto, è l’unico modo per connettersi davvero con il mondo. Joy impara a dire di no a ciò che non la fa sentire bene, e a dire di sì alle cose nuove e belle, anche se fanno paura. E capisce che è arrivato il momento di smettere di subire la è ora di cominciare a viverla. Un passo dopo l’altro. Perché non può esserci alcun «è tutto a posto» se prima non impara a voler bene a sé stessa. È difficile non notarla. Perché ogni volta che Raphaëlle Giordano scrive un libro va subito in cima alle classifiche. Con oltre due milioni e mezzo di copie vendute, ha trovato una formula vincente. Chiunque abbia letto un suo romanzo non può fare a meno di leggerli e rileggerli tutti, e consigliarli alle persone che ama. Anche quest’ultimo contiene tanti piccoli segreti per coltivare la gioia. Perché la vita non smetterà mai di sorprenderci se ci lasciamo trasportare dallo slancio della meraviglia.
Raphäelle Giordano is a group coach and a qualified Myers-Briggs Type Indicator consultant. Founder of Emotone, she collaborates with creativity/innovation, communication, team cohesion, and stress management companies. A graduate from the Ecole Estienne en Art et techniques de communication, her creative mark can be found not only in her pedagogic approach but also in her books. She is the author of the series Les Secrets du Docteur Coolzen (The Secrets of Dr. Coolzen) and the French bestseller Ta Deuxième vie commence quand tu comprends que tu nen as quune (Your Second Life Begins When You Realize You Have Only One).
La definirei una lettura da ombrellone, piacevole, leggera in modo positivo, rassicurante. Ha un finale piuttosto scontato ma vale comunque la pena leggerlo se si cerca un po' di sano svago.
Cavarsela nel migliore dei modi anche quando sembra impossibile, è quel che la protagonista di questo delizioso romanzo sa fare meglio. Una qualità quella di Joy che negli anni l’ha aiutata a superare i momenti piu difficili, sino all’arrivo di Benjamin, un affascinante organizzatore di eventi con il quale dovrà lavorare a stretto contatto. Un tipo bizzarro ma assai sveglio che capisce subito le intenzioni della bella coordinatrice che svolge il suo lavoro in agenzia, anzi “maison”, con zelo e impegno. Una volta appurato che fingere con lui è fuori questione, Joy si affida con fiducia alla sua tecnica persuasiva. Si perché l’uomo ha fatto della gioia il suo mantra, e aiuterà la nuova collega a comprendere che se nella vita vuol rendere felici gli altri, dovrà per prima cosa rendere felice e appagata sé stessa.
Come? Be’ questo dovrete scoprirlo voi.
Io posso solo aggiungere che Joy, per quanto sia una ragazza generosa e altruista, ci dará un importante insegnamento, e cioè che nella vita non si può dire sempre di si e accettare anche le cose che non ci fanno star bene, perché alla lunga l’insoddisfazione e il malumore possono logorare a tal punto da farci andare in tilt.
Sapete la storia dei No che aiutano a crescere? Bene, sappiate che ci sono anche i No che in qualche maniera gratificano.
«La gioia è l’anticamera della felicità e non ha nulla di effimero. Irradia dall’intimo buna luce pura e ci insegna che la vita non finisce mai di sorprenderci se ci lasciamo trasportare da slanci di meraviglia».
⭐⭐⭐⭐
*Ringrazio la Casa Editrice per la collaborazione e la copia cartacea
lettura leggera e spensierata, finale prevedibile che manca di dettagli devo dire che dopo aver amato il libro dell'autrice "la tua seconda vita inizia quando ti accorgi di averne una sola" questo un po mi ha deluso, storia prevedibile di rinascita e nuovi amori ma che non offre spunti di riflessione come invece fanno gli altri libri della Giordanò, È solo una lettura piacevole da fare sotto l'ombrellone senza troppo impegno mentale
Ho trovato questa lettura molto scorrevole e leggera...forse anche troppo in certe parti. La trama percorre la vita ultra stressata di una giovane ragazza di nome Joy. Quando la giovane è ormai sull'orlo di una crisi isterica incontra Benjamin e con lui riscoprirà cosa significa vivere serenamente. È un libro che cerca di farci riflettere su quanto sia bello vivere senza essere stretti nella morsa del lavoro senza freni, che riesce a raggiungerti anche quando sei in vacanza, ma sinceramente, per quanto apprezzi la riflessione, la trovo molto superficiale. Penso che tutti al giorno d'oggi vorrebbero staccare veramente dal lavoro e vivere dei momenti di quiete, ma la vita è differente dalle "favole". La scrittrice non può pensare che ciascuno di noi si possa ribellare a un datore di lavoro con una sfuriata assurda come quella della protagonista e poi trovarsi lo stesso capo e colleghi dirci: "hai sbagliato, ma noi in qualche modo abbiamo capito e ci dispiace, torna da noi che ti accogliamo senza problemi". Ecco, quindi prendete questo libro come una favola leggera e divertente, completamente differente rispetto al primo romanzo che ho letto della scrittrice e che regalava molti più spunti "realistici" per fare delle riflessioni. Sinceramente esco delusa dal romanzo proprio perché mi aspettavo un sequel del primo, ma lo consiglio comunque per chi vuole staccare da qualche libro più consistente.
Raphaelle Giordano è una scrittrice che crea dei libri che ci spingono a riflettere sulle varie problematiche della vita, in questo caso il lavoro. Cosa succede quando si lavora in un ambiente tossico e non si lascia spazio alla propria serenità? qual è il giusto equilibrio tra vita e lavoro? La nostra protagonista ha smarrito la via, ma qualcuno gliela farà ritrovare.
Letto in un momento dove ne avevo davvero bisogno, leggero, scorrevole e molto carino. Purtroppo è piuttosto facile riconoscersi nella protagonista (vita di corsa e lavoro stressante) quindi il feeling è stato inevitabile. Consiglio se cercare una lettura leggera e che vi distragga un po' dallo stress quotidiano Credo che Joy mi mancherà...
Il messaggio arriva forte e chiaro. Il finale secondo me é un po' troppo brusco e un dettaglio "organizzativo" del libro pecca leggermente di originalità, ma non é rilevante ai fini della trama. Sicuramente una lettura piacevole
preso per caso, il titolo e abbastanza invitante, mi e piaciuto con estrema leggerezza ti fa capire quanto alcune volte siamo noi a mettere dei paletti a...noi stessi, credo che voglio leggerò altro di questa autrice
Come di consueto leggendo Raphaëlle Giordano ho trovato un libro che è un inno al cambiamento e al vivere meglio, anzi si può quasi dire una guida. L'ho apprezzato moltissimo, in particolare per la crescita di Joy all'interno della storia e per il suo coraggio.
ha qualcosa che incuriosisce ma non mi ha convinta del tutto. l'ansia che trasmette soprattutto all'inizio sarà sicuramente voluta ma mi ha fatto sentire molto a disagio durante la lettura