Nel deserto infuocato, un giovane uomo sta lottando contro la fame e gli stenti. È Michele, il fiero Principe delle armate del Cielo, ora costretto in un misero involucro di carne. Punito per aver rifiutato un ordine del Padre suo. La strada per tornare a casa passerà attraverso una ferita antica che mai ha smesso di sanguinare: Lucifero, la Stella del Mattino, caduto per mano di Michele nonostante l’amore che li legava. Ma, agli occhi di un Dio geloso, l’amore può essere il più grave dei peccati. Quante volte si può chiedere a qualcuno di immolare i propri sentimenti, prima di renderlo un disertore?
Davvero bello! :) Oltre ad essere ben scritto e ben strutturato, questo racconto ha innanzitutto il pregio di farsi leggere: agguanta il lettore all'inizio e non lo lascia andare fino all'ultima parola. L'altro pregio è senza dubbio la prospettiva, davvero non convenzionale, attraverso cui la storia è raccontata, che fa viaggiare il lettore su due binari: uno estremamente onirico e visionario, l'altro tutto terreno e crudo. Per chi ama il genere fantasy questo è decisamente un gioiellino da non perdere, ma davvero mi sento di consigliarlo a chiunque perché è avvincente, delicato, profondo. Spero che per questa giovane talentuosa scrittrice sia l'inizio di una bellissima avventura! :)
Un racconto molto particolare, che ti mostra Paradiso e Inferno sotto una nuova luce. Lo stile dell'autrice è così particolare che devi leggere ogni rigo con attenzione estrema, per non perderti nulla. È complesso: non nel senso di difficile, ma in quello di "ricco". La trama è davvero coinvolgente e fuori dall'ordinario. Ho amato Michele, non c'è bisogno di sottolinearlo, ma soprattutto Lucifero: l'autrice ci mostra il Diavolo in un modo che, quando giungi all'epilogo, non puoi non amare anche lui.
Molto particolare, soprattutto considerando che i romanzi di oggi riguardanti gli angeli sono sempre le solite banali storielle d'amore... In "quello che eri" possiamo vedere un punto di vista nuovo e diverso, soprattutto grazie ai suoi protagonisti: l'arcangelo Michele e suo fratello Lucifero. Mi è piaciuto molto! Spero di leggere presto altro di quest'autrice esordiente.
Di solito non leggo i libri degli esordienti, ma questo mi era stato consigliato da un'amica... devo dire di non essermene affatto pentita. La scrittura dell'autrice è molto particolare, curata in ogni dettaglio, a volte aulica, e sempre piacevole. Difficilmente si trova una simile padronanza di linguaggio, soprattutto da parte di chi sta iniziando ad affacciarsi nel mondo della narrativa... beh, Carolina Gaetano dimostra molto talento e una notevole inventiva. Complimenti a lei!