Come salvare la nostra mente e il nostro corpo dal giudizio degli altri? Per quale causa schierarsi, se l’attivismo se lo sono comprato i brand? La nostra solitudine cresce di pari passo con l’aumentare dei nostri follower? Questo è un libro fatto di domande.
Un viaggio illuminante, intenso e stranamente rassicurante attraverso le questioni chiave della nostra epoca. Un’analisi allucinata e allo stesso tempo lucidissima delle contraddizioni e dei paradossi di una contemporaneità talmente social da risultare dissociata. Il lettore viene preso per mano e accompagnato nei vortici di pensieri di Jonathan Zenti, uno dei più geniali autori italiani e creatore del podcast di culto «Problemi». Solo lui può tenere assieme il patriarcato, la cancel culture e la guerra in Ucraina, lo yoga, il Gay Pride e il femminismo, il diritto al narcisismo, la terapia e il privilegio, le battaglie tra influencer e la profilazione di genere.
Problemi è una guida a questi tempi assurdi, un atlante della complessità del reale. Un libro che non promette mai soluzioni facili. E proprio per questo, suona terribilmente nuovo e liberatorio.
Jonathan Zenti è un autore e designer di podcast e audio. Ha lavorato per RadioRAI, BBC, ABC Australia, CBC, Chora Media e ha ideato e realizzato podcast per, tra gli altri, Netflix, Save the Children, Giorgio Armani. Si concentra sulla direzione creativa, dalla scrittura alla sonorizzazione, per creare contenuti dalla forte identità in grado di farsi notare dal pubblico e di costruire una forte relazione con gli ascoltatori. Oggi scrive e produce il suo podcast indipendente Problemi, scrive di podcast su Internazionale ed è Head of Content di Spreaker.