Gaio Mario é passato alla storia come l'irriducibile avversario si Silla. Gli veniva rimproverato di non aver compreso i risultati che si sarebbero potuti ottenere nella lotta politica utilizzando le più grandi concentrazioni di potere nella sua epoca: le legioni. Ciononostante la sua statura storica rimane alta perché il suo valore non consiste nell'azione politica, ma nell'appartenenza a generazioni di Romani precedenti al suo tempo.
Giuseppe Antonelli è professore ordinario di Storia della lingua italiana, collabora all’inserto «La Lettura» del «Corriere della Sera» e racconta storie di parole su Rai Tre.