Nella sua esistenza sempre al limite, la poesia è per Arthur Rimbaud il mezzo con cui esprimere un tormento interiore e una passione bruciante e incompresa. Le sue sono poesie che rifiutano ogni convenzione, dove l'immaginazione ha la meglio su una realtà in cui il poeta "maledetto" ha difficoltà a esprimere sensazioni e pensieri. Sono poesie in cui fisicità e allucinazione la fanno da padrone, alternando momenti di serenità e baratri di inquietudine, in una tormentosa esplorazione dei segreti e dei desideri più nascosti dell'animo umano.
Hallucinatory work of French poet Jean Nicolas Arthur Rimbaud strongly influenced the surrealists.
With known transgressive themes, he influenced modern literature and arts, prefiguring. He started writing at a very young age and excelled as a student but abandoned his formal education in his teenage years to run away to Paris amidst the Franco-Prussian war. During his late adolescence and early adulthood, he produced the bulk of his literary output. After assembling his last major work, Illuminations, Rimbaud completely stopped writing literature at age 20 years in 1874.
A hectic, violent romantic relationship, which lasted nearly two years at times, with fellow poet Paul Verlaine engaged Rimbaud, a libertine, restless soul. After his retirement as a writer, he traveled extensively on three continents as a merchant and explorer until his death from cancer. As a poet, Rimbaud is well known for his contributions to symbolism and, among other works, for A Season in Hell, a precursor to modernist literature.
Amante dei poeti maledetti, non potevo farmi scappare questa raccolta di versi e lettere di Rimbaud. Consigliato a chi vuole una prima infarinatura sull'autore.
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie. Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmelo scappare? Assolutamente no. Rizzoli ci sorprende con l'arrivo nelle librerie della collana BurVersi, o meglio una collana che si occupa di pubblicare mini libri (davvero di nemmeno cento pagine) dedicate agli autori più amati e parlati dell'epoca, riportandoci allo sguardo la lettura di alcune delle loro stesure più belle, dei loro, per l'appunto, versi più belli. Tant'è che addirittura questi versi danno il titolo ai libri, titoli lunghissimi che rendono anche in questo modo la particolarità delle opere. Per il momento in libreria sono usciti 4 volumi dedicati, singolarmente, a Leopardi, Rimbaud, Shakespeare e Saffo. Personalmente posso dire che tra i quattro il mio preferito è stato Saffo coi suoi lirici greci. Ma sappiamo da sempre che i miei gusti sono rivolti a questo genere ahah Di conseguenza, se amate gli autori, le loro opere, la loro poesia narrativa, o semplicemente siete curiosi, questi libricini sono assolutamente perfetti anche solo da collezionare.