Un'ideologia imperiale durata 2000 anni, un leader autoritario - Xi Jinping - che la ripropone per spostare il baricentro della leadership mondiale da Washington a Pechino e sovvertire l'attuale ordine globale. Ma il realizzarsi di queste ambizioni richiede qualcosa che la Cina di oggi non è in grado di esprimere: quella forza di attrazione che solo una cultura fondata sulla libertà di pensiero e di espressione può avere. Cina contro Occidente, autocrazie contro democrazie? Quali sono le ragioni storiche e culturali alla base del modello di potere cinese, ritenuto da Xi Jinping superiore a quello delle democrazie liberali? Impossibile rispondere senza legare l'attualità alla storia imperiale. Il progetto di Xi è infatti quello di porre la Cina al centro, com'era nella concezione cinese prima dell'arrivo delle potenze occidentali, e di tornare a occupare la scena del mondo, da protagonista. Lo scontro non è solo economico e politico, ma anche culturale e valoriale: a essere messi in discussione sono infatti gli stessi principi liberali, fondamento delle democrazie di un Occidente oggi sempre più in preda a una forte crisi identitaria. Contrapponendo un nuovo assetto internazionale a quello creato dai vincitori della Seconda guerra mondiale, la Cina di Xi si avvicina adesso alla Russia di Putin. Ci troviamo di fronte a un nuovo tornante della storia? Riuscirà il mondo a evitare un nuovo conflitto mondiale?
Ottima lettura per chi voglia capire la Cina di oggi, con una soddisfacente spiegazione delle basi storiche, filosofiche e culturali che hanno permesso lo sviluppo che ha portato alla situazione attuale. Altamente raccomandato per chiunque voglia una visione a 360 gradi della Cina odierna.
Lunga vita al prof. Maurizio Scarpari che con rigore, accuratezza ed estrema chiarezza presenta la Cina politica nella scena attuale. La ricchezza di note rappresenta una fonte preziosa per ulteriori approfondimenti.
Un libro sulla Cina di oggi impeccabile, puntuale, scorrevole e preciso. Verità scomode che andrebbero lette da tutti e volendo maggiormente approfondite dagli addetti ai lavori (diplomatici e affini).