Protagonista del romanzo è uno scrittore, Li, ospite dell’amico Vao, nel paese natale che ha lasciato da anni. Dalla sua casa egli assisterà impotente a due paralleli e contrastanti destini, la fine della famiglia Vang, gli antichi padroni del «Giardino del riposo», e la prosperità dei nuovi signori. E in quella stessa casa si staglia fin dal primo momento la figura della bella e giovane signora Vao, verso la quale l’appassionato protagonista-narratore sente un’attrazione amorosa, destinata tuttavia a dissolversi, anch’essa, tra i fantasmi della memoria.
(2.5) Écriture superbe mais je suis déçue. Le récit avance peu et surtout l’histoire est assez vide. Je n’ai pas réussie à accrocher et ça a été un soulagement de finir le livre. Après je veux pas cracher sur le style d’écriture parce qu’il est vraiment magnifique, c’est très léger et poétique.
"Ho sempre pensato che un romanziere deve avere l'animo di un bodhisattva, che si fa carico di tutte le sofferenze umane. Altrimenti come potrebbe un solo uomo comprendere le sofferenze di tanti individui, come potrebbe un solo uomo esprimere la tristezza di tanta gente?"
storia della famiglia yao e della famiglia yang accomunate da questo benedetto giardino. uomini che si rovinano la vita da soli e poi piangono weewee, finale carino.