Vale per il tantrismo un'immagine che ricorre di frequente nei testi sapienziali, quella di un elefante e dei ciechi che lo attorniano curiosi: ciascuno crede di essersi fatto un'idea precisa di ciò che ha davanti e lo identifica chi con la proboscide, chi con una zanna, chi con un orecchio... È il tantrismo da intendersi come un movimento socio-religioso che ha fortemente caratterizzato tutta la civiltà indiana dal medioevo fino ai nostri giorni, oppure come una delle vette assolute del pensiero e della spiritualità universali, o forse solo come una sofisticata iniziazione alla trasgressione sessuale? Uno dei molti meriti di questo libro è di presentare per la prima volta il fenomeno tantrico in tutta la complessità che gli è propria, inserendolo in una prospettiva molto ampia, in cui a ognuna delle sue dimensioni è resa giustizia: storica, testuale, religiosa, filosofica, antropologica, senza tralasciare di analizzare i vari modi in cui il tantrismo è stato percepito in India e in Occidente, e il suo intenso quanto problematico impatto sull'esperienza spirituale contemporanea in Europa e negli Stati Uniti.
Ho letto questo libro in fretta e furia. Quindi più di una recensione puntuale è giusto aspettarsi una visione di insieme di ciò che è rimasto. Il saggio è molto tecnico. Il punto fondamentale da cui partire è che il trantismo non è una religione, ma un corpus di riti e pratiche installatesi sull'induismo,sul buddismo e sulle altre religioni presenti in India. La qualità fondamentale che sta alla base del trantismo è che cerca un'alternativa alle pratiche ascetiche: difatti sencodo il trantismo è possibile raggiungere un stato di beautidine attraverso il piacere che scaturisce dal proprio corpo. Un modo di vedere che non può non interessare ed attecchire nella società edonistica contemporanea, almeno dagli anni 80 ad oggi. Come ben potete immaginare il sesso ha un ruolo centrale nella visione tantrica di stare al mondo (ma c'è molto altro). Molti accorgimenti possono aiutare ad avere un rapporto più completo e soddisfacente col partner. Tra questi c'è quello di fare sesso rigorosamente a contatto col pavimento, di baciarsi e parlarsi molto, di assumere per lugo tempo la posizione del loto, di prestare molta attenzione agli odori emanati dal partner, e così via. Senza ombra di dubbio queste tecniche vanno incontro agli amanti veri, e non credo che suscitano molto interesse in chi cerca il sesso usa e getta, che le bolleranno come inutile fandonie. Detto questo, amatevi come meglio credete e potete.