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Morimondo

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Il Po, anzi Po senza articolo, è il grande fiume, il fiume per eccellenza. Sembra facile collocarlo, leggerlo sulle carte, menzionarne la storia. Invece no. Forse ne sappiamo pochissimo, e conoscerlo significa lasciarlo apparire là dove muore un mondo perché un altro nasca. Paolo Rumiz ci racconta che quando gli argonauti, lui e il suo equipaggio, hanno cominciato a solcarne le acque è andata proprio così: Po visto dal Po è un Dio Serpente, una voce sempre più femminile – irruente e umile, arrendevole e solenne –, silente fra le sue rive deserte. Nessuno sembra scendere a reclamarlo, e sopra, a un’altezza che sembra distante secoli, passano ponti che poggiano su piloni ignari e indifferenti. È allora che bisogna ascoltarlo, è allora che le sue voci diventano richiami, inviti. È allora che il viaggio è una storia che viene da lontano, una storia di uomini stupefatti a cui è chiesta molta interiorità, molta memoria. Paolo Rumiz sa fare del Po un vero protagonista, per la prima volta tutto narrato a fior d’acqua, in un abbandono dei sensi inedito, coinvolgente, che reinterpreta i colori delle terre e dei fondali, i cibi, i vini, i dialetti, gli occhi che lo interrogano, lo sfiorano, lo scrutano. E poi ci sono gli incontri – con il “popolo” del fiume, ma anche con personalità legate dall’amore per il fiume come la cacciatrice di luoghi Valentina Scaglia, il raffinato corsaro Paolo Lodigiani, il traghettatore dantesco Angelo Bosio, il collezionista di immagini Alessandro Scillitani, l’amico dei venti Fabio Fiori, l’esploratore Pierluigi Bellavite, lo scrittore Valerio Varesi e l’amico Francesco Guccini. Cominciata come reportage e documentario, l’avventura sul Po è diventata un romanzo, un viaggio interiore, un’avventura scavata nell’immaginazione, carezzata da fantasmi, a due passi dall’anima.

320 pages, Paperback

First published May 1, 2013

16 people are currently reading
128 people want to read

About the author

Paolo Rumiz

70 books157 followers
Paolo Rumiz è un giornalista e scrittore italiano.
Inviato speciale del "Piccolo di Trieste" e in seguito editorialista di "la Repubblica", segue dal 1986 gli eventi dell'area balcanica e danubiana; durante la dissoluzione della Jugoslavia segue in prima linea il conflitto prima in Croazia e successivamente in Bosnia ed Erzegovina.
Nel novembre 2001 è stato inviato ad Islamabad e successivamente a Kabul, per documentare l'attacco statunitense all'Afghanistan.

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5 (4%)
Displaying 1 - 18 of 18 reviews
Profile Image for litart toujours.
35 reviews9 followers
Read
February 23, 2024
Ich habs nicht gepackt. vllt liegts auch an mir. ich hatte bei der deutschen Übersetzung die ganze Zeit den Eindruck, älteren Menschen beim Labern zuzuhören; von dem Typ, der von Anbeginn der eigenen Adoleszenz bis ins biografische halbe Jahrhundert"Streber" und "Brillenschlangen" schikaniert hat und jetzt beim Schwächeln der "Pumpe" plötzlich prosaisch wird und in allem soooo viel Bedeutung sieht
Profile Image for Freca - Narrazioni da Divano.
395 reviews23 followers
June 10, 2024
Rumiz si riconferma un autore a me fondamentalmente congeniale, in grado di farti sentire suo compagno di viaggio, qui in particolare dato che naviga tutto il Po' ripercorrendo zone della bassa a me note. È un viaggio sentimentale, ecologico, con un aura d'altri tempi che permette di creare un sentimento di nostalgia e fiaba. È però estremamente critico verso i cambiamenti che stanno distruggendo gli ecosistemi fluviali e della pianura, porta alla luce con la precisione d'inchiesta giornalistica tutti i devastanti interventi sul territorio che lo lasciano moribondo: da cui la crasi nel titolo, un mondo che ci sta lasciando eppure ricchissimo.
Ho amato la scrittura curatissima, quasi da ballata, ricca di riferimenti storici-mitologici, di similitudini con altri fiumi che nostra tutta l'abilità di Rumiz nel fondere la sua cultura in modo arricchente al racconto che sta facendo: quasi come una canzone di Guccini, anche lui personaggio incontrato in questo libro, che potrebbe averlo scritto (infatti era così che mi aspettavo i suoi libri).
Profile Image for Marzia Leone.
5 reviews1 follower
February 21, 2021
Paolo Rumiz non si smentisce mai. Grazie alle sue osservazioni acute e alle sue citazioni dettate da una grandissima cultura rende la lettura piacevole e scorrevole.
Sicuramente tra i suoi libri questo non spicca nella mia lista dei preferiti ma probabilmente ciò è dettato dal fatto che questa lettura mi ha portato una grande rabbia: leggere e venire a conoscenza di quello che viene fatto al Po (o meglio, "a Po"), dello sfruttamento del territorio e alla noncuranza mi ha fatto riflettere molto e mi ha portato un senso di frustrazione che mi sono portata dietro per tutta la durata del libro, perdendo anche il piacere della lettura delle parti più poetiche e delicate.
Nel complesso comunque un gran libro.
Profile Image for Fede La Lettrice.
838 reviews89 followers
November 18, 2024
• Opera che intreccia il viaggio fisico con quello spirituale, offrendo una profonda riflessione sulla natura, la storia e l'umanità.

• Pubblicato nel 2013, il libro racconta l'esperienza dell'autore lungo il fiume Po (il mio fiume, infatti un suo braccio attraversa il paesello dove abito), simbolo di vita e di storia non solo per le regioni che tocca.

• Rumiz è maestro nel trasformare il viaggio in una narrazione avvincente e ricca di significati. In "Morimondo", il fiume diventa non solo un elemento geografico ma un vero e proprio protagonista, testimone di epoche, di cambiamenti climatici e sociali, di vite e di storie.

• Il titolo stesso, che richiama il nome di un'antica abbazia situata sulle rive del Po, suggerisce una riflessione sul rapporto tra vita e morte, tra passato e presente.

• La prosa evocativa e poetica è capace di trasportare il lettore lungo le rive del fiume, facendogli percepire i suoni, i colori e gli odori di un paesaggio in continuo mutamento. Rumiz esplora anche le comunità che vivono lungo il Po, restituendo un'immagine vivida delle loro tradizioni, delle loro difficoltà e del loro legame profondo con l'acqua.

• Uno degli aspetti più affascinanti di "Morimondo" è la capacità dell'autore di intrecciare storie personali con la grande Storia, creando un mosaico narrativo che invita alla riflessione. Il viaggio lungo il Po diventa così una metafora della condizione umana, del nostro rapporto con la natura e con il tempo.

• Un libro questo che si distingue per la sua profondità, per la bellezza della scrittura e per la capacità di Rumiz di far dialogare il lettore con un paesaggio carico di storia e di significato. Un'opera che invita a rallentare, a osservare e a riflettere, in un'epoca sempre più frenetica e disconnessa dai ritmi naturali.

3stelle&mezza
Profile Image for Nino.
29 reviews
December 15, 2022
Che brutto libro. L’autore nomina tutti i luoghi del mondo utilizzando parole sconosciute fuori contesto, quasi a dare sfoggio della sua conoscenza. In definitiva: se non sei padano, non ti occupi di ingegneria idraulica e non capisci niente di barche, non c’è alcun motivo per leggerlo.
Profile Image for Martyell.
45 reviews1 follower
June 8, 2024
Solo perché nessuno ha mai scritto del Po dal suo interno non significa che lo debba fare tu
Profile Image for Alvise Narduzzi.
22 reviews
December 31, 2024
Non capisco come si faccia a scrivere così bene, un ritmo degno della più bella danza che la vostra testa potrà produrre.
Profile Image for Ottaviaburzi.
69 reviews2 followers
November 24, 2020
Sempre rovistando tra i libri di mia mamma, ho trovato questa narrazione un po' epica di una traversata di Po. Si passa anche per la mia Piacenza in questo viaggio in un'Italia spesso dimenticata: quella fluviale.
Tanti tramonti, tanti momenti conviviali, tante riflessioni sugli italiani che sperperano i loro tesori. L'incuria e la perdita della propria storia sono le altre protagoniste della traversata, e piange un po' il cuore a pensare a cosa stiamo lasciando andare, quanta storia, quanta natura, quanta biodiversità, quante occasioni.

Di questi tempi di coronacene pensare di andare liberi, conoscere sconosciuti e farsi dire le loro storie, improvvisare cene ed itinerari fa sognare. Se non posso andare con le mie gambe, almeno con le pagine di un libro.

E poi un libro sul viaggio, sull'acqua e sul mio Paese non poteva che piacermi assai, e così è stato.
Profile Image for Cristina Rold.
Author 3 books34 followers
August 13, 2018
Un viaggio stupendo, non mi sono mossa da casa ed ero lungo Po, di notte, di giorno, a cena con loro, nelle cuccette a leggere, ad ascoltare le cicale, a guardare il mare...

Rumiz ha una capacità unica nell'immergerti nel suo mondo, che non è solo ciò che vede, ma il mondo che sente, entri nelle sue visioni, nei profumi dei suoi ricordi.

C'è poi tutto l'altro aspetto: quello naturale, geografico, antropologico, pure - non da ultimo - politico del Fiume oggi. Un luogo mutevole, anzi tanti luoghi uno vicino all'altro ma lontani, come se ognuno richiedesse una narrazione a sé. Un luogo-non luogo, dove lo stato non c'è e si riscoprono angoli di ordinata anarchia.

Un viaggio che consiglio di cuore, un viaggio frugale e intenso, che profuma di fango, vino e carta.
Profile Image for Diego.
25 reviews
July 22, 2018
il racconto scorre come la corrente del percorso d'acqua che descrive, a volte lento a volte fugace. spesso richiama storie e sogni che come affluenti al contrario di dipanano dal flusso principale e raccontano la storia del territorio che attraversano. emergono tutte le contraddizioni di un paese che sembra aver dimenticato uno dei suoi collettori di vita. a volte lento nell incedere il racconto bisogba pensarlo nato sull acqua, le fondamenta non sono la sua caratteristica principale.
Profile Image for elipisto.
282 reviews20 followers
June 12, 2019
In breve: ti fa venire voglia di ridiscendere il Po (per me continua ad essere maschile, sarà che lo conosco come giovane adoloscente)
Ancora più in breve: ti fa arrabbiare per come lo trattiamo male.

Storia di un'avventura fluviale con il susseguirsi di emozioni e suggestioni che richiamano altri viaggi e altri fiume; lettura non sempre semplicissima quando Rumiz sogna ad occhi aperti ed occorre abbandonarsi alla sua penna.
Profile Image for Claudia.
6 reviews
August 27, 2024
[…] “mi sposto in camper su e giù per il fiume, e lì capisco quanto sono felici le chiocciole”. E disse “chiocciole” in modo così goloso che la parola mi parve “cioccolata”.

Frase nonsense riassuntiva di questo libro, inutilmente lungo e pretenzioso, con alternanze di viaggi sul fiume-si mangia questo e si beve Malvasia-incontro con il vecchio di turno del luogo che racconta luoghi comuni-si riparte.
Profile Image for Carmen.
33 reviews1 follower
March 21, 2018
Un viaggio incredibile, che ha del magico al suo interno, con una punta di critica all'Italia. Un libro lento come il viaggio intrapreso, complicato in alcuni momenti ma ne è valsa la pena.
Profile Image for Marco Conte.
54 reviews
March 15, 2014
Ho apprezzato profondamente il Paolo Rumiz dei "Monti Naviganti" e di altri emozionanti libri come "Annibale" e "La secessione leggera". Qui purtroppo è tutto diverso: manca un argomento, si naviga letteralmente a vista trovando ispirazione soltanto in coda al racconto, quando si approda nella veneziana Sansego dopo la traversata dell'Adriatico. Una delusione.
1 review
June 2, 2014
Pur evidenziando una problematica ambientale interessante, trovo lo scorrimento del testo troppo lento, il linguaggio un po' pesante e ripetitivo. Il titolo è un presagio.
Displaying 1 - 18 of 18 reviews

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