Jump to ratings and reviews
Rate this book

Avventure in India #1

El Capitan de la Djuma

Rate this book
"Non so se questi documenti raggiungeranno l'India, o se quando verranno letti, sar� ancora vivo, ma almeno serviranno a punire il famigerato che ha causato la perdita della mia presa, il Djumna, e il mio equipaggio. "
Inizia cos� lo straordinario messaggio portato sotto le sue ali da quell'oca emigrante braccata da Oliverio Powell, tenente dell'esercito inglese e comandante della Quarta Compagnia dei Sepoy, di guarnigione a Port Canning, in India. Le avventure di amici altruisti che non esitano ad affrontare la morte per raggiungere l'isola selvaggia dove si perde Ali Middel, capitano dei "Djumna", e le avventure che il coraggioso capitano conduce, combattendo contro gli abitanti ostili di quelle terre e le loro bestie terrificanti riempiono questo volume di capitoli entusiasmanti che tengono il lettore elettrizzato dalla prima all'ultima pagina.
Circa l'autore:

Scrittore italiano, Emilio Salgari nacque a Verona, Italia, il 21 agosto 1862 e mor� a Torino, Italia, il 25 aprile 1911. Figlio di una famiglia di mercanti, da giovane prest� servizio a bordo di una nave che fece il giro del costa adriatica e mediterranea, ma non ci sono prove che abbia fatto pi� viaggi per mare, anche se ha affermato che i luoghi esotici che apparivano nei suoi libri erano basati su siti che aveva visitato personalmente.
Salgari inizi� la formazione presso il Regio Istituto Tecnico Navale P. Sarpi di Venezia, ma non ottenne il titolo di capitano tanto agognato. I suoi romanzi pieni di azione erano molti, ma � probabilmente meglio conosciuto per aver creato il personaggio di Sandokan.
Nonostante il successo, Salgari fu uno degli autori pi� venduti della sua generazione, visse una relativa miseria che, insieme allo squilibrio mentale della moglie, l'attrice teatrale Ida Peruzzi, dalla quale ebbe quattro figli, lo port� a impegnarsi suicidio nel 1911 eseguendo il rito tradizionale di Hara-kiri.
Salgari ha scritto un totale di ottantaquattro romanzi e innumerevoli storie, mettendo in evidenza titoli come Le tigri di Mompracen o I pirati della Malesia. Molti dei suoi libri sono stati trasformati in film e il suo personaggio principale, Sandokan, ha recitato in una serie televisiva.

241 pages, Paperback

2 people are currently reading
34 people want to read

About the author

Emilio Salgari

996 books307 followers
See also:
Arabic: أميليو سالغاري

Father of Italian Popular Culture, Grandfather of the Spaghetti Western, Father of Heroes are but three of the titles bestowed upon Italian adventure writer Emilio Salgari. He wrote more than two hundred short stories and novels, many of which are considered classics. Setting his tales in exotic locations, with heroes from a wide variety of cultures, Mr. Salgari brought the wonders of the world to the doorstep of generations of readers.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
6 (23%)
4 stars
14 (53%)
3 stars
2 (7%)
2 stars
3 (11%)
1 star
1 (3%)
Displaying 1 of 1 review
Profile Image for Rebecca.
320 reviews34 followers
April 26, 2022
Doverosa e necessaria premessa: Salgari è un autore a cui torno sempre. È colui che mi ha avvicinata alla lettura, che mi ha fatto sognare da bambina, che mi ha dato idee per strutturare diversi esami e interrogazioni… è un pezzo fondamentale della mia vita.

Detto ciò, cosa penso de 𝘐𝘭 𝘤𝘢𝘱𝘪𝘵𝘢𝘯𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘋𝘫𝘶𝘮𝘯𝘢?

Mettendo da parte le considerazioni (negative) sull’edizione che ho io – quella della RBA –, è proprio il classico romanzo salgariano, ricco di avventura, sentimenti e spedizioni nella jungla. La storia, per quanto inizi introducendo le figure del tenente Oliviero e del vecchio Harry, che in un primo momento sembrano essere i protagonisti della vicenda – saranno loro, infatti, che si imbarcheranno per cercare la Djumna –, si va a concentrare sulla lotta per la sopravvivenza a cui è costretto Alì, il capitano anglo-indiano del titolo. Dopo essere stato tradito dal suo equipaggio, infatti, è naufragato su un’isola ostile, non solo per le belve che la abitano, ma anche per i nativi.

Il finale è telefonatissimo, si intuisce fin dalla prima pagina cosa accadrà, però non è un aspetto che mi ha dato fastidio: ero talmente presa e incantata dalla storia e dalle descrizioni delle Andamane da essere tornata ai tempi delle letture di Sandokan. L’autore ha un modo di scrivere ricco, molto fisico e reale, che apprezzo ancora a distanza di anni e continua a sorprendermi quando penso che lui, quei posti, non li ha mai visti. Insomma, quando Salgari parla delle Indie non ce n’è per nessuno.

C’è più che altro un diverso aspetto che potrebbe risultare fastidioso al lettore contemporaneo, ovvero l’utilizzo di parole ed espressioni che ora come ora sono da evitarsi – per esempio la n-word. È un autore di fine Ottocento, non si può pretendere da lui un tipo di sensibilità attuale, però mi sembra giusto mettere in evidenza questo aspetto nel caso qualcuno decida di approcciare il romanzo.

In ogni caso, come al solito, nel cuore.

4/5 ⭐
Displaying 1 of 1 review

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.