- La spada, di Yukio Mishima - Riflessioni sulla morte di Mishima, di Henry Miller - Proclama, di Yukio Mishima - L'ideologia della morte folle, di Hashikawa Bunzô - Dietro tanta vivacità un senso di vuoto, di Donald Keene - Mishima, di Marguerite Yourcenar 24 foto in appendice.
Yukio Mishima (三島 由紀夫) was born in Tokyo in 1925. He graduated from Tokyo Imperial University’s School of Jurisprudence in 1947. His first published book, The Forest in Full Bloom, appeared in 1944 and he established himself as a major author with Confessions of a Mask (1949). From then until his death he continued to publish novels, short stories, and plays each year. His crowning achievement, the Sea of Fertility tetralogy—which contains the novels Spring Snow (1969), Runaway Horses (1969), The Temple of Dawn (1970), and The Decay of the Angel (1971)—is considered one of the definitive works of twentieth-century Japanese fiction. In 1970, at the age of forty-five and the day after completing the last novel in the Fertility series, Mishima committed seppuku (ritual suicide)—a spectacular death that attracted worldwide attention.
Consigliato a tutti gli appassionati della letteratura giapponese e di Mishima, questo volume non solo racchiude il racconto "La Spada", ma anche saggi critici sulla morte dell'autore da diversi punti di vista: il primo, quello di Henry Miller, che cerca di capire le ragioni di quel gesto estremo, Bunzo, storico e docente contemporaneo di Mishima, si discosta dal suo estremismo, Donald Keene, amico e traduttore di Mishima all'inglese e infine la cronaca dettagliata dell'ultimo giorno ad opera di Marguerite Yourcenar.
Nel racconto "La Spada", ambientato nel contesto del kendo, la disciplina marziale tipicamente giapponese, vi si ritrovano i valori e il rigorismo morale di Mishima. Il volume, inoltre, è corredato da un buon apparato fotografico (in bianco e nero) e il proclama letto da Mishima quel fatale 25 Novembre 1970.
Tre stelle solamente per il fatto che l'intenzione di questo libro è un po' confusa dal momento in cui il lettore lo prende in mano. Molto interessante, non fraintendetemi, ma argomenta poco sulla vita di Mishima e sul concetto di "spada" in sé per sé (è il titolo!). C'è un primo capitolo sul Kendo, molto narrativo, poi vari articoli di autori che trattano gli ideali che Mishima portava avanti in maniera molto decisa come leggiamo nel suo proclama pronunciato prima del suicidio rituale. Interessantissimo leggere opinioni e descrizioni del suo pensiero.
Se siete appassionati di Yukio Mishima è assolutamente da leggere, se vi aspettate "tamarrate" su spade, samurai, sangue ed arti mozzati allora ne rimarrete delusi!