È una tradizione che il primo libro dell'anno faccia schifo? Non mi è piaciuto per nulla, ha affrontato pochissimo le differenze tra destra e sinistra e quanto queste categorie siano oggi valide e ha parlato principalmente di liberalismo; essendo composto da saggi questi tendevano a ripetere le stesse cose. Unica nota comica è Luciana Diodato che ha parlato di moda, di come si vestissero nell'italia fascista, nei regimi comunisti e come si vestano l'ideale uomo di sinistra e di destra. Mi ha fatto dubitare di stare allucinando ma no, quelle cinque pagine sono vere e stampate. Dopo 5 ore passare a leggerlo e a riassumerlo mi è venuto un mal di testa e questo potrebbe influenzare negativamente il mio giudizio, forse si meritava addirittura due stelle.