Ecco gli ingredienti di questo giallo: mare, api, un'arzilla anziana, tre ragazzi investigatori e un avveduto ispettore. 4 stelle + per questa storia scritta a brevi capitoli ben costruita.
" ... Durante il viaggio rimuginò sul messaggio della lettera che qualcuno altro avrebbe gettato nel cestino tanto sembrava assurdo, ma lui ne aveva viste troppe per non credere all'incredibile. ... " Due apparenti incidenti, tre intraprendenti ragazzini e un commissario testardo sono gli ingredienti di questa avventura poliziesca ambientata al mare sotto il sole cocente della lontanissima estate del 1919. Forse il finale è più adatto ai nostri tempi in cui il senso della morale è decisamente meno rigido di allora ma essendo un racconto rivolto ai più giovani può essere accettato.
L’inizio l’ho trovato un po’ lento e faticoso. I personaggi non sono molto caratterizzati e a mio avviso è un po fastidioso lo stile dello scrittore che conclude tutti i capitoli della prima metà del libro con frasi tipo “però non era così”. “E invece la verità era un’altra”. Poi la narrazione si fa più veloce e abbandona questi “stratagemmi” che non aggiungono molto alla suspance. Interessante la risoluzione del caso anche se non si aveva nessun elemento per capire chi fosse il colpevole fin quando non viene svelato. Alcuni momenti anche divertenti verso la fine. Leggero, estivo!
Un giallo carino, sicuramente adatto ai lettori molto giovani cui il libro si rivolge: un mistero ben architettato, anche se talvolta gli elementi per risolvere tale mistero arrivano ai protagonisti in modo un po' macchinoso, ma comunque coerente con la struttura del romanzo. Molto carina e interessante soprattutto l'ambientazione, con questa bellissima estate del 1919 a dare carattere senza mai imporre una visione storica troppo "ingombrante" per il racconto.