Possiamo perdonare un genitore che non ci ha amati? E il partner che ci ha traditi? E cosa dire di noi stessi? Torti, ingiustizie, abbandoni, tradimenti, come un coltello affilato, possono creare ferite profonde e difficili da sanare che spesso ci portiamo addosso per tutta la vita. Esiste però un «balsamo miracoloso» per la loro cura che il mondo scientifico ha riscoperto solo negli ultimi trent’ il perdono. Pratica antichissima e universalmente diffusa, il perdono ha il potere non solo di sanare le ferite emotive, ma anche di migliorare notevolmente la salute fisica e il benessere psicologico. Purtroppo, però, la via verso il perdono è irta di ostacoli e richiede di disporre di strategie efficaci per superarli, come quelli messi a punto nell’ambito della Psicoterapia Breve Strategica.
Questo libro si propone di guidare il lettore nell’affascinante viaggio verso il un viaggio che ci obbligherà a scendere negli inferi del nostro mondo emotivo, per poi gradatamente risalire ad osservare la realtà con occhi nuovi e, finalmente, uscire «a riveder le stelle».
Dopo un lungo apprendistato come operaio di una falegnameria artigiana, intraprende gli studi per imparare l’arte liutaria. Nel 1992 entra a far parte della comunità dei Ricostruttori nella preghiera. Questa esperienza potrebbe essere idealmente inserita in quella corrente della spiritualità post-conciliare che propone un “monachesimo interiorizzato”. In seguito si iscrive ai corsi di filosofia e teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e nel 1998 consegue il titolo di baccellierato. Prosegue gli studi e nel giugno del 2000 ottiene la licentia docendi in antropologia teologica presso la Facoltà teologica dell’Italia centrale a Firenze. Attualmente è dottorando in teologia spirituale presso l’Ateneo S. Anselmo a Roma con una ricerca sulle visioni dell’aldilà nel monachesimo celtico. Si è anche diplomato come counselor presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo diretto dal Prof. Giorgio Nardone.
Per convincersi a leggere questo saggio basta sapere che: «il perdono migliora la qualità della vita, fa ammalare di meno e rende più equilibrati dal punto di vista fisico, psichico ed emozionale.»
Con un linguaggio accessibile e uno stile lineare, gli autori presentano i benefici del perdono, le attenzioni da avere perché il perdono sia reale ed efficace, supportando le argomentazioni e con studi scientifici e con una visione spirituale dell'argomento.