La Rimini a cavallo tra gli anni '80 e '90 nei racconti e nelle emozioni di un pubblico ministero, magistrato, che non ha le bionde valchirie, il mercato delle droghe, le tossicodipendenze, la Uno bianca, la cronaca nera. Non è il racconto di un mestiere che scotta. Sono le cose che il mestiere è costretto a trattare che scottano. Non è la cronaca di fatti e di quella ce n'è stata fin troppa. Ricordi di una vita processi, discorsi, conferenze, scritti per giornali. Echi di cose che furono e che sono rimaste, nella mente e nell'anima. E tutto ciò per arrivare alle domande delle siamo cambiati? È cambiata la città?