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Una bellissima coppia discorde: Il carteggio tra Cesare Pavese e Bianca Garufi

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Il carteggio intercorso tra Cesare Pavese e Bianca Garufi consente di entrare nell'officina parallela e combinata dei due, getta luce su idee e difficoltà sottese alla scrittura, dà conto, passo passo, del divenire del romanzo a quattro mani "Fuoco grande" e dei "Dialoghi con Leucò", fino a pubblicazione avvenuta. Di qui l'importanza e l'unicità di queste lettere, del tutto inedite quelle della Garufi, solo in parte edite e con omissis quelle di Pavese.

162 pages, Paperback

First published January 1, 2011

12 people are currently reading
208 people want to read

About the author

Mariarosa Masoero

13 books2 followers

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Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for Eleonora.
94 reviews14 followers
May 13, 2024
Credo oggi che sarebbe vile se io rompessi con te unicamente per paura di bruciarmi le ali o di farti soffrire.
Io non mi brucerò le ali e tu da parte mia non soffrirai più.



Il Pavese più intimo che avrà per sempre un posto nel mio cuore <3
Profile Image for Elena.
68 reviews2 followers
April 6, 2023
«Come va il tuo caos vitale? Non riordinarlo troppo, perché allora ti sparirà anche l'interesse alla vita.»
Profile Image for Je.
675 reviews19 followers
September 9, 2021
La meraviglia di questo libro che ho amato dall’inizio alla fine. Si scopre un Pavese diverso, che è un amante paterno è protettivo. Fa venire voglia di avere un amore così.
Profile Image for Vittoria.
42 reviews1 follower
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April 27, 2024
Difficile commentare questo epistolario: è come invadere un terreno privato. Bisogna entrare in punta di piedi o accontentarsi di guardarlo da lontano.
Due caratteri complessi, molto forti e spesso discordanti.

Lei, in perenne evoluzione interiore, e non solo. Soffre di solitudine, di mancanza di energie, di istinti suicidi, si sente “un sasso che rotola”: instabile.
Lui, invece, esige “fedeltà e monotonia”, attento a non confondere la letteratura con la vita, severo e intransigente nei confronti di Bianca Garufi e soprattutto della sua attività di scrittrice: “sei veramente disgustosa”, “non sai trattare con i grandi scrittori”, “fai una cosa sola, fai una cosa sola, Bianca, e falla bene”.
Ma, del resto, erano ben consapevoli di incarnare una bellissima coppia discorde: “che cosa pretendi, che ci coccoliamo come due conigli?”, e Pavese confessa di trovare molto bello il loro maltrattarsi insaziabile.
E non manca di riservarle parole di miele, consolatorie: «vorrei essere almeno la mano che ti protegge - una cosa che non ho mai saputo fare con nessuno e con te invece mi è naturale come il respiro.
Io sono certo, B., che in te dorme una grande energia, perché tu sei fatta di energia; tu ne sei tutta vibrante e ti pare di girare a vuoto semplicemente perché non sai dove scaricarti.»

Un carteggio molto sincero; un amore litigioso ma desiderabile. È stato bello osservare questi due scrittori da un punto di vista più intimo, partecipare alla loro vita di coppia e al contempo alla loro attività creativa.
Il libro non scorre velocissimo, consiglio di intervallare la lettura.
Profile Image for Arianna Chirico.
11 reviews1 follower
September 25, 2025
Il rapporto tra Pavese e Bianca Garufi è ad oggi il più straziante tra gli innamoramenti che hanno costellato la vita del primo. “Ecco, ti ho fatta Circe”, rombava entrando nell’ufficio della sede Einaudi di Roma, come se le stesse facendo un favore, con l’aria di chi si illude di concedere un dono.
Pavese e Garufi si amano e si respingono, “ti amo come posso” gli dice lei, lui invece la ama “come una sorella”, come a dimostrazione di essere capace di provare dei sentimenti puri.
Hanno bisogno l’uno dell’altra. Bianca, così cagionevole, fatica a disciplinarsi nel mestiere di scrivere, e Pavese glielo recrimina: è pigra, non abbastanza laboriosa, talvolta le fornisce spunti per dei raccontini necessari per pagare i debiti. Lei traduce, traduce dal francese perché l’inglese non lo conosce e lo maledice. Lo chiama cattivo, perfido, silenzioso, tutte cose vere. Pavese, o “Cesarino”, la chiama disgustosa.

Eppure il legame non si spezza mai. Sopravvive tra lettere, incomprensioni e recriminazioni fino all’ultimo, nel 1950. È il mito ad unirli e incatenarli:

Sei la cantina chiusa,
dal battuto di terra,
dov'è entrato una volta
ch'era scalzo il bambino,
e ci ripensa sempre
3 reviews
September 15, 2024
“In fondo io e Pavese abbiamo lo stesso destino: benché per motivi diversi, tutti e due dobbiamo contentarci di “anime gemelle” nel senso più spirituale della parola. Porca miseria”
Senza fiato.
Profile Image for Maria Francesca Di Gennaro.
127 reviews
February 3, 2023
Una delle opere più belle di sempre.
La Masoero ha raccolto tutta la corrispondenza tra Pavese e la Garufi nel corso degli ultimi anni di vita del poeta. Quando i due letterati si incontrano nella scrittura creano qualcosa di magico, si evince dalle loro lettere che raccontano di vita quotidiana la loro poetica e il loro pensiero.
Si evince il grande labor lime di Pavese per le sue poesie e i Dialoghi ma soprattutto quello che c'è dietro la stesura del romanzo scritto a quattro mani dai due, Fuoco Grande.
Un saggio che ti trasporta nell'Italia del post guerra e nell'amore travolgente e poi platonico tra i due.
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