Lungo l’arco di trent’anni Maffi percorre le strade di Londra, si immerge nelle pagine dei suoi scrittori, ascolta le voci dei suoi abitanti, così come le storie narrate dagli edifici, dai quartieri, dai musei, dalle stazioni, dal fiume e dai canali; per scoprire, sotto la mappa della Londra di oggi, le tante Londre che si sono succedute nei secoli. Dalla trama di sentieri dei primi villaggi dei Britanni alla città romana; dalla Londra medievale a quella devastata dall’incendio del 1666; dalla capitale vittoriana a quella bombardata durante la Seconda guerra mondiale; dalla Londra thatcheriana “aggressivamente vetrocementata” a quella odierna, opulenta e trionfalistica. E siccome conoscere una città significa conoscere gli uomini e le donne che la abitano, questo libro è una miniera inesauribile di storie: di Jack lo Squartatore e dell’Elephant Man, del dottor Jekyll e di Sherlock Holmes, ma anche quelle raccontate da un vecchio marinaio in un pub. Londra è l’immagine e il mito della metropoli moderna, città-mondo che contiene le stratificazioni del passato e del presente. E, come ben sa chi ha letto i romanzi di Dickens o di Stevenson, o chi si sia perso fra streets, squares, gardens e lanes, è anche una città-labirinto. A guidarci nella sua esplorazione è Mario Maffi, con la passione che abbiamo imparato a conoscere in New York, ritratto di una città.
Questa collana accompagna me e una mia amica nei nostri viaggi da qualche anno. Non sapevo cosa aspettarmi dal volume su Londra, città che ho già visitato e di cui ho letto parrecchie volte. Invece c'è davvero sempre da imparare. Tra storia, letteratura, architettura e vie d'acqua viaggiamo per una Londra decisamente meno turistica del solito. I consigli sulle cose da vedere sono numerosissimi, peccato che molte cose fossero ancora chiuse per Covid.
maffi racconta londra- la sua londra- come punto di partenza per provare a spiegare una città/mondo, in modo colto ma mai pedante, avvincente, originale. non ha pretese universali, ma è un libro ben scritto- che fa venir voglia di approfondire, cercare altrove, visitare quartieri e luoghi che prima non destavano interesse, partire ancora, costruirsi un altro pezzo della propria londra dell'anima e del cuore.
Amo Londra, sia chiaro. Una passione vecchia, del 1979. Io, 8 anni, una città fredda e nebbiosa, primo viaggio all'estero, mio papà che mi tiene per mano e mi racconta il British Museum. Non che sia necessario essere fan per amare questo libro, ma il fan si ecciterà molto ad ogni pagina. Più che una guida, sembra un romanzo. Non solo i luoghi sono raccontati, ma le atmosfere, le storie, i segreti. Lo consiglio a chi non ci sia mai stato e a chi ci ritorna di continuo. Lo rileggerò spesso, in attesa della prossima partenza.