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La teoria del caos

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Miriam e Evan hanno bisogno l'uno dell'altra. Di certo lui non è come gli talvolta è insolente e arrogante, al punto da trattarla male senza motivo; altre volte l'intensità del suo amore è più di qualunque cosa Miriam desideri al mondo. E di certo è un tipo vive rinchiuso nel suo appartamento, e forse nella sua testa, senza il minimo desiderio di uscirne, mentre Miriam ha una vita sua, un suo lavoro, è intelligente e affabile, e non rinuncia mai alla propria dolceamara ironia. Eppure, anche lei in qualche modo è aliena al mondo vive con leggerezza, quasi che niente riesca davvero a toccarla. Evan si protegge dalla realtà perché non ha filtri, Miriam si protegge perché ne ha troppi... Una storia d'amore tra un giovane uomo e una giovane donna a cui l'amore non basta mai; due vite incomunicabili, due caratteri incompatibili, uniti da un lato oscuro che cambierà le loro vite per sempre. Uno stile abile e disinvolto per un romanzo vero, originale e sincero, che parla di una generazione nuova come solo una scrittrice ventenne può fare.

219 pages, Paperback

First published January 1, 2011

42 people want to read

About the author

Sara Boero

8 books25 followers

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Community Reviews

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18 (29%)
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15 (24%)
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3 (4%)
1 star
2 (3%)
Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for Riccardo.
23 reviews
January 18, 2012
La teoria del caos è un libro che parla di come sia difficile affrontare il mondo in un cui viviamo. Un mondo dove qualcuno ha le sue personali teorie sull'effetto di derterminate azioni. Alucni preferiscono affrontarlo da un rifugio personali, altri lo affrontano grazie alle esperienze che li hanno formati da giovani. Atlri, come Edward Norton Lorenz, hanno le loro personali teorie, come quella dell'effetto farfalla. Il semplice battito d'ali di una farfalla può avere delle conseguenze enormi in un altro angolo del pianeta. Ma cosa c'entra Edward Norton Lorenz con i protagonisti di questo coinvolgente romanzo ? È la stessa domanda che si pone Miriam, come Evan prima di lei. Un interrogativo in cui troverete risposta se leggerete fino all'ultima pagina. PS: brava Gloria, ottimo libro, si è meritato le 5 stelle :)
628 reviews35 followers
July 7, 2017
Incasinato. Ma c'era da aspettarselo.
Non mi ha convinta molto, direi quasi che mi ha lasciato le stesse sensazioni di "la solitudine dei numeri primi".
Sarà che a me le storie di matti non convincono.
Sarà che mi mettono ansia, soggezione. Noia.
Sarà che forse avevo troppe aspettative.
Sarà, ma alla fine non mi ha convinto per niente.
Fregata dal titolo, alla fine.

Di solito la gente appena incomincia a parlare non ha già più niente di interessante da dire.

Ogni cosa è peggiore, quando ti avvicini.

Quello che ti salva da te stesso e dalle cose che dentro di te non vanno bene è la possibilità di mostrarti agli altri come vuoi.
Profile Image for Sofia.
73 reviews24 followers
July 6, 2016
Ho scoperto Sara Boero sul suo canale YouTube, per caso. Guardando i suoi video - che ho divorato in pochissimi giorni - mi è nato il desiderio impellente di conoscerla anche come scrittrice e, devo proprio dirlo, sono stata piacevolmente sorpresa. Ero partita un po' prevenuta, ma avendola vista e apprezzandola come persona ho voluto dare una possibilità al libro - che dalla quarta di copertina mi sembrava la classica storia d'amore, un po' banale. NIENTE DI PIU' SBAGLIATO.
Non so da quant'è che non leggevo una storia con dei personaggi così veri, con una profondità impressionante e che non cadessero nei soliti cliché letterari che tanto mi fanno venire l'orticaria.
Sinceramente non riesco a capire come abbiano fatto delle persone a definire il libro come un libro senza particolarità, senza infamia e senza lode. Ma seriamente, abbiamo letto lo stesso libro?
La storia ruota attorno ai due protagonisti, Miriam ed Evan: lei è medico di famiglia, passa le sue giornate ad ascoltare i discorsi dei vecchietti che si presentano alla sua porta più per non stare soli che per ricevere le ricette per avere le "goccine"; lui invece è un uomo che vive da solo e che non ha, a parte Miriam, contatti con il mondo. E ne vuole averli.

La scena iniziale è anonima e quasi triste: una donna sta in casa e insieme a lei c'è il suo bel bambino addormentato, e un uomo, anch'esso dormiente, che però non è il padre di suo figlio. Nel silenzio della notte, lei è sveglia e guarda una fotografia a cui pone una serie di domande che non riceveranno risposta. Il capitolo si chiude così; con un'altra domanda senza risposta: Cosa c'entrava con me e con te la teoria del caos?
La risposta a questo quesito verrà data solo alla fine del libro, che riprende l'inizio della storia: la struttura circolare è organizzata con maestria.
Dopo questo primo capitolo, si aprono diversi scenari; in una linea del tempo che continua ad andare avanti e indietro negli anni, per poi richiudersi su se stessa e ritornare all'inizio: non è la trovata del secolo, è stato fatto in altri libri, ma qui, in questo libro, non è solo la ciliegina sulla torta. E' essenziale tornare al punto di partenza; dopo aver ripercorso tutta la loro storia - vissuta insieme e non. Il libro è un incastro perfetto: tutti i particolari che il lettore può conoscere, mentre rimangono sconosciuti ai protagonisti della vicenda, si concludono intrecciandosi tra loro in maniera magistrale.

Oltre alla struttura e allo stile, che è perfetto, ironico, e profondo al punto giusto; volevo mettere in evidenza un elemento fondamentale del libro, seppur nominato solamente due volte all'interno de "La teoria del Caos": la felicità.
Il sottotitolo di questo libro dice: Un romanzo per una generazione alla ricerca della felicità.
Mi trovo d'accordo con questa frase, sebbene bisogna leggere l'intero libro per capirla. Miriam ed Evan, completamente diversi tra loro, ma inesorabilmente attratti l'uno dall'altra, trovano la loro felicità insieme. In qualche modo, si può pensare che sia lei ad occuparsi di lui, che non esce e non ha contatti con il mondo; ma in realtà si prendono cura l'uno dell'altra. Solo con lui, nel suo appartamento, isolati dal mondo, lei può essere se stessa e da infelice trova la sua felicità.

Non voglio dire nient'altro, mi sento di aver detto già troppo. Ho divorato questo libro in meno di 24 ore e DOVETE LEGGERLO! NON VE NE PENTIRETE!!!

ps. Evan è l'AMMMMMMMMMMORE
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