Il periodo che va dal VI secolo a.C. al I d.C. è l'epoca durante la quale la Bibbia ha assunto la sua forma attuale, ed è quella in cui nel giudaismo sorsero varie tipologie, dalla cui competizione reciproca sono derivati due massimi fenomeni del nostro tempo: il giudaismo rabbinico e il cristianesimo. Prendendo in considerazione non solo gli scritti canonici, ma anche gli apocrifi e gli scritti di Qumran, l'opera si propone di essere una storia globale, dove i fatti culturali vengono colti nella loro dinamica e messi il più possibile in relazione con gli avvenimenti politici. Essa aspira altresì a offrire un contributo originale al dibattito ebraico-cristiano.
This is a book for specialists, a challenging read which is incredibly rich in information and analysis. There is probably no other work which does as good a job of bringing together, contextualizing, and laying out for the reader the vast spread of Jewish thinking during this chaotic period of Jewish history, from the time of the Persian exile to the time of Jesus. Read this in combination with Boccaccini's Beyond the Essene Hypothesis.