Dopo il successo de Il morbo di Gutenberg, giunto alla terza edizione, Mauro Giancaspro torna con una fiaba che narra la vera e propria "genesi" del libro. Nei mondi dell'iperuranio navigano gli atomi di libri: idee, spunti, trame che le correnti spingono nell'universo e che cadono sulla terra come una pioggia. Se investono chi di questi atomi fa tesoro, lo scrittore, essi si trasformano in libri. Solo che all'inizio il libro era uno e c'erano gli amanuensi a ricopiarli. I monaci diffondevano il verbo e da lassù c'era uno stretto controllo di ciò che accadeva quaggiù. Ma poi, dal profondo dei gironi infernali si pensò di rendere democratico e diffuso quest'uso e Lucifero & Co. ricorsero a Gutenberg: diffuse la Bibbia, la stampa, e i libri proibiti.
Nato a Napoli nel 1949, Mauro Giancaspro ha trascorso una vita fra i libri. Dal 1978 al 1986 è stato bibliotecario alla Biblioteca Universitaria di Napoli, dal 1986 al 1995 ha diretto la Biblioteca Nazionale di Cosenza e attualmente dirige la Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli. Collaboratore de Il Mattino, ha pubblicato, tra l'altro, Cose cosentine (Pellegrini), Introduzione allo studio della bibliografia (La Meridiana), Leggere nuoce gravemente alla salute e Il morbo di Gutenberg, (L'ancora del Mediterraneo).