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Poco o niente. Eravamo poveri. Torneremo poveri

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"C'è una paura nuova che leggo negli occhi di molte persone. È il timore di ritornare poveri, di andare incontro a un futuro difficile, di non sapere quale sarà il destino dei figli. Qualche anno fa, non era così. Ma in questo 2011 tutto è cambiato in peggio. La grande crisi economica e finanziaria ci ha messi di fronte a una realtà che nessuno immaginava: la nostra società è fragile e il benessere che abbiamo conquistato potrebbe svanire. Torneremo poveri come erano i nostri genitori e i nonni? Questa incognita mi ha spinto a ricordare l'epoca che ha visto nascere e crescere fra mille stenti mia nonna Caterina Zaffiro e mio padre Ernesto, uno dei suoi figli. Lei era nata nel 1869 nella Bassa vercellese, in una famiglia di contadini strapelati. Andata in sposa a un bracciante altrettanto misero, Giovanni Pansa, rimase vedova a 33 anni, con sei bambini da sfamare. È la sua vita tribolata a farmi da guida nel racconto dell'Italia fra l'Ottocento e il Novecento, quello che il lettore troverà in Poco o niente. Era un mondo feroce, dove pochi ricchi comandavano, decidevano tutto e si godevano le figlie dei miserabili. I poveri erano tantissimi, venivano messi al lavoro da piccoli, poi l'ignoranza li spingeva a comportarsi da violenti".

343 pages, Hardcover

First published January 1, 2011

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About the author

Giampaolo Pansa

70 books19 followers
Italian journalist and writer.

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Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for Sara.
32 reviews1 follower
August 25, 2022
Uno spaccato della vita che menava la gente nata nella miseria, nei campi più brutali che bucolici della provincia italiana, in questo caso piemontese. La storia dei nonni di Pansa, nati poco dopo l'unità d'Italia, si intreccia con le vite di altre abitanti della zona, fino alla salita di Mussolini al potere.
Commovente, allegro, ottimista, piacevole e scorrevole, 5 stelle meritate perchè la vita vera batte ogni romanzo.
435 reviews18 followers
December 31, 2023
E' la biografia degli antenati dell'autore. Non mi e' dispiaciuto, visto che alla fine racconta molti spaccati della vita nel nord Italia nell'800 e nel 900. Certo, il contributo dell'autore, anche come giornalista politico, e' molto scarso qui.
Profile Image for sillopillo.
46 reviews2 followers
September 30, 2013
Non lamentiamoci troppo della nostra condizione attuale ...
L'autore descrive la situazione italiana umana e sociale, in particolare del Piemonte, dalla seconda meta' dell'ottocento fino al termine della prima guerra mondiale intrecciando abilmente i ricordi della nonna e del padre con i fatti storici dell'epoca.
Ne deriva un libro decisamente ben architettato che oltre a dipingere e a far emergere quella che era la reale situazione di povertà' e miseria diffusa tra la popolazione, si pone come uno strumento di riflessione per un'analisi e una rivalutazione dell'epoca attuale che pur tra alti e bassi, crisi economiche più' o meno diffuse ci permette comunque di vivere in uno stato di agiatezza inimmaginabile per quei tempi.
Assolutamente da leggere apprezzare nonostante tutto il tempo presente :).
Profile Image for Francesco Giammarco.
7 reviews
April 11, 2014
Un bel libro per capire chi siamo veramente e tornare "con i piedi per terra" dalle stressanti giornate del moderno lavoro. Un po' troppo autoreferenziale, sarebbe stato forse opportuno dedicare qualche riga in più alla descrizione di cosa accadeva nel resto dell'Italia e del mondo, mentre i nonni di Pansa cercavano di emergere dalla drammatica condizione di buona parte degli italiani del tempo...
Profile Image for Seif Ben Amara.
1 review
April 15, 2020
Ottimo libro,dicendosi dell'epoca dall'Italia nel meta dell'ottocento sino al meta del novecento,che in cui adesso vediamo questi crisi,che sta aumentando,ragazzi che non sanno che fine faranno,aumentazione dei disoccupati,e non c'è dubbio si continuiamo in questa strada,saremo come era successo all'epoca...
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