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Sopravvissuta

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Un terribile virus sta sterminando il genere umano. Sara, in fuga dall'epidemia insieme alla sua famiglia, ignora quale sia la sorte del resto del mondo. Le sole certezze sono la morte che ha falcidiato i suoi amici e il naufragio che - durante la fuga - li ha scagliati su un'isola deserta. Ogni giorno è una lotta per sopravvivere, per procurarsi il cibo, per difendersi dal dolore dei ricordi. Sara non sa se, al di là del mare, c'è ancora qualcuno, e affida le sue speranze a bottiglie di plastica gettate in acqua e lasciate in balia delle correnti. Rimasta sola, comprende che non le rimane altro da fare che reagire a quell'attesa senza fine e riprendere il mare su una piccola barca alla ricerca di altri sopravvissuti come lei con cui ricominciare a costruire un nuovo futuro. Età di lettura: da 12 anni.

139 pages, Hardcover

First published January 1, 2011

3 people want to read

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Fulvia Degl'Innocenti

72 books2 followers

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Displaying 1 - 3 of 3 reviews
Profile Image for Seli Ombre Angeliche.
350 reviews71 followers
March 9, 2020
Quando ho iniziato a leggere questo romanzo non sapevo esattamente cosa aspettarmi. Vista la curiosità con cui l'ho atteso ho voluto iniziarlo subito, è piuttosto breve e ho pensato che potesse essere una lettura veloce, ma in realtà ci ho messo parecchio tempo per terminarlo, con le feste ho avuto pochissimo tempo e in contemporanea mi stavo dedicando anche ad altri romanzi, quindi la colpa non è del libro. Ammetto che, oltre alla trama e alla casa editrice, che in genere mi piace molto, ero anche curiosa di leggere qualche altra storia nata dalla penna di questa autrice, di cui avevo già letto un altro romanzo qualche anno fa. E anche questa volta non mi sbagliavo, Sopravvissuta si è rivelata una lettura scorrevole ma angosciante al tempo stesso, adatta sicuramente ad un pubblico giovane, ma che può essere facilmente apprezzata anche da lettori adulti. La trama, seppur già vista in molti altri romanzi e film dello stesso genere, mi è subito piaciuta: Sara è solo una ragazzina quando un virus letale si abbatte sull'umanità, sterminandola. Per salvarsi parte insieme alla sua famiglia in un disperato viaggio per mare, e quando sfiniti approdano su un'isola disabitata l'incubo sembra terminato... ma il virus è forte, e in poco tempo Sara si trova sola, in mezzo al mare, unica sopravvissuta della sua famiglia. A farle compagnia nei seguenti due anni c'è solo Buck, il suo cane. La storia che l'autrice ci regala però non parla solo di sopravvivenza fisica, ma anche e soprattutto di forza mentale. Quello che più mi ha impressionata è la consapevolezza che la storia di Sara, per quanto inverosimile, non è neanche poi così lontana dalla nostra realtà.
Come dicevo non è un romanzo che ho divorato, ma se lo avessi letto in un periodo meno impegnativo penso che sarei arrivata all'ultima pagina nel giro di poche ore tanto la scrittura è scorrevole. Tra una pagina e l'altra sono inserite anche delle lettere, l'unico passatempo che Sara ha sull'isola è infatti quello di scrivere e affidare le sue parole alle onde, per tenere viva la speranza che al di là del mare sia rimasto qualcuno a trovare i suoi messaggi nelle bottiglie. Il romanzo presenta alcuni difetti, ma personalmente è riuscito a trasmettermi in maniera così reale l'angoscia della protagonista, prigioniera della sua isola, che lo ritengo comunque un buon lavoro, tocca temi come il lutto, la solitudine, la speranza e il coraggio che mi sono davvero piaciuti. Senza contare che, per quanto la narrazione risulti a modo suo tranquilla - non ci sono grandi colpi di scena infatti - non sono riuscita a scrollarmi di dosso la curiosità sul destino di Sara, volevo disperatamente sapere se con lei la vita sarebbe stata crudele fino all'ultimo, o se ad attenderla ci fosse un lito fine. In lei mi sono immedesimata molto, e anche se non sempre l'ho trovata simpatica penso che la sua analisi psicologica sia davvero buona, non deve essere facile dare forma ai pensieri di un'adolescente alle prese con la disperazione, la fame e la paura. Lettura piacevole, non perfetta, ma comunque capace di far riflettere e, in qualche modo, di lasciare un segno.
Profile Image for Claudia.
111 reviews
August 8, 2012
Da un po' di tempo vagando per il web, mi era capitato di imbattermi in recensioni riguardanti questo libro, di cui non conoscevo nemmeno l'esistenza. Le recensioni erano tutte positive e la curiosità per questo libro ha cominciato a crescere fino a convincermi che alla prima occasione avrei dovuto comprarlo. Poi, un giorno, vagando per la biblioteca, negli scaffali delle nuove uscite mi cade l'occhio su una copertina familiare. Mi avvicino e vedo che è proprio Sopravvissuta, il libro che mi stava stuzzicando da giorni. Così l'ho portato a casa e ho cominciato quasi subito a leggerlo, scoprendo che tutte le cose che avevo sentito dire su questo libro (tutte le cose positive, intendo) erano fondate.
Sopravvissuta è stata una lenta scoperta, pagina dopo pagina e parola dopo parola, un viaggio dolce e profondo dentro l'anima della protagonista e nelle sue emozioni, contrastanti e spesso estreme, che dopo averti catturato lasciano inevitabilmente il segno.

Il libro ci parla di Sara, una ragazza di soli diciassette anni che vive in un mondo devastato da una malattia sconosciuta, da un morbo che ha cominciato a diffondersi con lentezza e discrezione, ma che in poco tempo ha devastato l'intero pianeta. Insieme alla sua famiglia si è rifugiata su un isola abbandonata, speranzosa che in quel luogo lontano dal resto del mondo ci sia un futuro per lei.
Ma il morbo non si è fermato davanti a niente, ha vagato per interi continenti e sorvolato oceani, fino ad arrivare a lei e ad abbattere la sua intera famiglia. Ma non Sara. Sara sembra essere immune alla malattia, lei come anche tutti gli animali del pianeta.
Isolata dal resto del mondo, sola insieme al suo cane Buck, Sara affronta la vita giorno dopo giorno, a metà tra disperazione per la sua solitudine e speranza che qualche altro sopravvissuto un giorno la trovi. A questo scopo ha cominciato a scrivere: scrive su pezzi di carta che arrotola all'interno di bottiglie di plastica prima di affidarle al mare. E giorno dopo giorno, aspetta, lo sguardo puntato all'orizzonte, col desiderio di vedere una nave, un aereo, una qualche forma di vita umana.

Sopravvissuta non è un libro con una trama fittizia, complicata o articolata. Non credo che lo scopo dell'autrice fosse creare un distopico avventuroso, ma più che altro donarci le riflessioni interiori di Sara, una ragazza rimasta sola e senza nessuno ad aiutarla; una ragazza che passa giorni lanciando bottiglie di plastica nel mare certa che qualcuno dall'altra parte le raccoglierà; e altri giorni sperando che la morte la porti via, via dal dolore, dalla sofferenza, dalla solitudine.
Lo stile dell'autrice è scorrevole, semplice e poetico, tanto che ben presto ci si ritrova immersi nella lettura al fianco di Sara, tormentati dai suoi stessi sentimenti.

Sopravvissuta è un libro profondo, più di quanto mi aspettassi, ricco di nostalgia e solitudine. Le pagine del libro trasudano il dolore quasi tangibile di Sara, la sua fragilità psicologica di fronte ai fantasmi del passato; e le lettere che invia tramite le bottiglie esprimono tutta la sua speranza e voglia di non essere più sola, di avere qualcuno.

Ho davvero apprezzato questo libro, sono solo dispiaciuta di averlo preso in prestito dalla biblioteca invece di averlo comprato.
Lo consiglio vivamente non a chi cerca un romanzo apocalittico con una trama complessa e una storia ben strutturata, ma a chi cerca un romanzo intenso e profondo, che travolge il lettore con una tempesta di emozioni a cui è impossibile restare indifferenti.

http://clary-booktime.blogspot.it/201...
Profile Image for Chicco Padovan.
Author 4 books24 followers
July 24, 2013
Un romanzo breve che si legge con piacere. In questo libro l’aspetto shi-fi è un mezzo per raccontare Sara, un’adolescente che si scopre donna, con una voce a cui l'autrice riesce a conferire un'autenticità che mi pare abbastanza unica nel panorama della letteratura per ragazzi italiana.
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