Il volume contiene un’accurata selezione di storie scritte tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, che sperimentano i più diversi generi narrativi, tutte però accomunate da una forte passione per il brivido e le vicende nere, racconti per lo più apparsi in rivista e spesso praticamente scomparsi dalle biblioteche. Storie perdute che parlano di fantasmi, di vampiri, di cadaveri che resuscitano, di camere nere, di case bianche e ville morte. Vicende a cui spesso è negato il lieto fine, che hanno per teatro un Paese da incubo chiamato Italia.