Una famiglia sparisce a bordo di un camper portando con sé molti miliardi. Una fuga felice in un mondo dorato? Piuttosto, per Soneri, investigatore, protagonista del romanzo, una fuga segnata da intrighi, traffici di denaro e omertà. Uno dei misteri d'Italia, la scomparsa della famiglia Carretta di Parma, diventa un atipico giallo senza morti, sangue e spari.
Valerio Varesi, nato a Torino nel 1959, vive a Parma e lavora nella redazione de La Repubblica di Bologna. Romanziere eclettico, è il creatore del commissario Soneri, protagonista dei polizieschi che hanno ispirato le serie televisive "Nebbie e delitti" con Luca Barbareschi (distribuite anche negli Stati Uniti). I romanzi con protagonista Soneri sono tradotti in tutto il mondo, e nel 2011 Valerio Varesi è stato finalista al CWA International Dagger, il premio internazionale per la narrativa gialla. Parallelamente Varesi ha iniziato la propria personale ricognizione della recente Storia italiana con tre romanzi generosi e appassionanti: La sentenza, Il rivoluzionario e Lo stato di ebbrezza
Il commissario Soneri è alle prese con la misteriosa e improvvisa sparizione di un'intera famiglia. Cosa sarà successo? Si tratta di una fuga volontaria o di qualcosa di più terribile? Il commissario comincia ad indagare sulla vita privata e lavorativa dei Rocchetti e, grazie alle proprie intuizioni ed indagini e alle chiacchierate con l'amico Tobia, scopre un giro di denaro nascosto in banche svizzere. Alla fine riesce anche a ritrovare le tracce degli scomparsi e capisce che c'è molto di più da portare alla luce, ma per il bene di tutti, è meglio lasciar tutto com'è. Non particolarmente coinvolgente, forse perchè c'è troppa poca azione e l'unica via verso la verità è quella di seguire il denaro.
La storia prende spunto da un fatto realmente accaduto e potrebbe anche essere carina ma mi spiace dire che non ci siamo. Dialoghi e personaggi senza alcuna profondità e alcuna verve. Senza offesa per Varesi ma sembra il libro scritto da un ragazzino e un finale un po' a sorpresa lo porta appena appena alle 3 stelle. Anche il commissario Soneri, infine, nonostante sia il protagonista assoluto della storia non lascia traccia alcuna, lontano anni luce da investigatori come Hercule Poirot o il più verace Sarti Antonio!
Ne bello ne brutto si legge in fretta, ma coinvolge poco. In certi punti sembra più un esercitazione di stile; forse Varesi nel primo libro , cerca la propria via al giallo. Scrittore consigliato da amici , proverò a leggere altri libri per farmi un'idea più precisa
Soneri segue le tracce di una famiglia scomparsa fino alle Barbados. Poco caratterizzato, vicenda ai limiti del fumoso, ammetto che non mi è piaciuto granchè. Unica nota positiva, la brevità: si legge velocemente e altrettanto velocemente si dimentica.
Per quanto adoro il Commissario Soneri (personaggio di fantasia dell'autore) in questo libro non mi ha entusiasmato, pur premettendo che l'autore si rifaceva ad un caso di cronaca reale , non sono riuscito ad entrare nella storia! Manca la fumosità del Commissario che invece si trova negli altri libri, manca la sua forza manche le sue debolezze. La trama purtroppo si rifà come dicevo ad un caso reale e resta forse troppo poco alla fantasia. Bravo sempre Valerio Varesi, ma forse di più in molti altri suoi libri. Dedicato alle persone che hanno voluto sparire.
Interpretazione romanzata del caso Carretta di fine anni '80, prima che se ne conoscesse la verità. L'unica parte con un po' di emozione è quella finale, alle Barbados. Per il resto l'ho trovato poco avvincente
Non mi è piaciuto. Ho faticato a seguire la storia ed ho trovato un po' improbabile la figura di Soneri. Siamo d'accordo che è un romanzo ma.... un minimo di credibilità non stona.