La pubblicazione è dedicata a Amedeo Modigliani, con la sua vita breve e tormentata, un pugno di capolavori e il mito di "Modì" nella bohème parigina del primo Novecento.
Monografia del 1988, invecchiata benissimo come il vino. Grande punto a favore, l'inserimento del racconto che fa l'amica poetessa russa Anna Akhmatova.