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Tigre reale

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Questo racconto lungo appartiene ad un momento molto particolare del percorso letterario dello scrittore siciliano, un momento in cui in cui vita e scrittura sembrano intrecciarsi indissolubilmente sulla pagina scritta, regalando non solo l'affresco a tinte forti di un'epoca sbiadita ma anche e soprattutto lo stupore e l'ansia di vita di un inedito giovane uomo del Sud.

150 pages, Paperback

First published January 1, 1875

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About the author

Giovanni Verga

527 books210 followers
Giovanni Verga was an Italian realist writer, best known for his depictions of life in Sicily, and especially for the short story Cavalleria Rusticana and the novel I Malavoglia.

The first son of Giovanni Battista Catalano Verga and Caterina Di Mauro, Verga was born into a prosperous family of Catania in Sicily. He began writing in his teens, producing the largely unpublished historical novel Amore e Patria (Love and Country); then, although nominally studying law at the University of Catania, he used money his father had given him to publish his I Carbonari della Montagna (The Carbonari of the Mountain) in 1861 and 1862. This was followed by Sulle Lagune (In the Lagoons) in 1863.

Meanwhile, Verga had been serving in the Catania National Guard (1860-64), after which he travelled to Florence several times, settling there in 1869.
He moved to Milan in 1872, where he developed his new approach, characterized by the use of dialogue to develop character, which resulted in his most significant works. In 1880 his story collection Vita dei Campi (Life in the Fields), (including Fantasticheria, La Lupa, and Pentolacchia) most of which were about rural Sicily, came out; it included the Cavalleria Rusticana, which was adapted for the theatre and later the libretto of the Mascagni opera. Verga's short story, "Malaria", was one of the first literary depictions of the disease.

He then embarked on a projected series of five novels, but only completed two, I Malavoglia and Mastro-Don Gesualdo (1889), the latter of which was the last major work of his literary career. Both are widely recognized as masterpieces.
In 1894 Verga moved back to the house he was born in. In 1920 he was elected a senator. He died of a cerebral thrombosis in 1922.

The Teatro Verga in Catania is named after him.

In the book by Silvia Iannello Le immagini e le parole dei Malavoglia (Sovera, Roma, 2008), the author selects some passages of the Giovanni Verga' novel I Malavoglia, adds original comments and Acitrezza' photographic images, and devotes a chapter to the origins, remarks and frames taken from the immortal movie La terra trema (1948) directed by Luchino Visconti.

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Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for CalledJenny.
44 reviews9 followers
July 18, 2011
Cotesta donna avea tutte le avidità, tutti i capricci, tutte le sazietà, tutte le impazienze
nervose di una natura selvaggia e di una civiltà raffinata - era boema, cosacca e parigina - e nella
pupilla felina corruscavano delle bramosie indefinite ed ardenti. Anch'essa, come Giorgio, aveva
strascinato la sua stanchezza irrequieta dappertutto, in carrozza o in slitta, colla rapidità del vento che avea appassito le sue guance e increspato non senza leggiadria le sue labbra. Tutti avevano arso l'incenso dinanzi all'idolo moderno, il marito che l'aveva sposata, gli uomini che tentavano rubarla al marito, le donne che le invidivano le sue gemme e la sua avvenenza; questa grande passione umana, in nome della quale ell'era diva, le turbinava ai piedi, le ripeteva incessantemente lo stesso inno, glielo sbriciolava qua e là, al ballo, al teatro, nelle visite, in frasi galanti e in occhiate sentimentali. Ella, ritta sul piedestallo, s'annoiava, e provava delle curiosità pungenti. Una volta, una volta sola, quel sentimento ignoto, quel trastullo, quella forma d'omaggio universale, l'avea investita dai piedi alla testa come una fiamma, e le avea dato febbri da leonessa. Più tardi, allorché s'erano veduti nelle feste, la sua fronte di marmo e i suoi occhi asciutti, nessuno avrebbe potuto indovinare che ella soffocasse ruggiti di spasimo, e di quel turbine che in un'ora avea solcato la sua anima, di quella caduta in un istante, non rimanevano altre vestigia che il sorriso implacabile della sua civetteria, e certa avidità scintillante dello sguardo che sembrava cercare qualche cosa, un conforto, un ricordo o una rappresaglia - non più scettica, ma diffidente - guardinga per sé, e spietatamente capricciosa cogli altri.


La passione che consuma in un turbine di emozioni contrastanti...un triangolo amoroso raccontato nel dettaglio, dove l'autore scava a fondo tra i contrasti della voglia di amare e la paura di provare un simile sentimento senza mai annoiare o risultare scontato, banale.
E' un amore che può far impazzire di gelosia la Tigre Reale, una Tigre altera, sì, ma ferita, malata, sofferente, moribonda.

Piccolo libricino ma denso, intenso, forte. La figura di questa donna - di nome Nata - mi ha ricordato la celebre figura della Lupa, personaggio tratteggiato da Verga come famelica e con la caratteristica di racchiudere in sé tutti gli istinti più animaleschi. Assolutamente da leggere.
Profile Image for Theut.
1,971 reviews37 followers
June 10, 2014
Ella era tutt'altra donna di quella che avea creduto conoscere; una donna a quarti d'ora, tutta nervi e capricci, trasformantesi ad ogni momento - giammai la stessa - senza artificio e senza affettazione, forse anche senza averne coscienza.
L'imprevisto era la sua maggiore attrattiva.

... meno male che poi sono venuti I Malavoglia e Mastro Don Gesualdo...
Profile Image for Matthew Sbronzon.
5 reviews
August 22, 2014
Un affascinante viaggio nella seduzione vissuta attraverso gli occhi del giovane Giorgio La Ferlita. Un amore dal passato mai consumato, una promessa di morte annunciata, tornano a tormentare Giorgio e a minacciare la stabilità della sua famiglia. Un racconto narrato con la grazia dello stile verghiano da cui emergono tutti i topoi dell'amore occidentale contaminati dall'immancabile dualismo eros/thanatos che caratterizza la letteratura siciliana
Profile Image for Marta Pautassi.
43 reviews2 followers
October 29, 2022
Mah. Nata mi inquieta, Giorgio ancora di più. Non pensavo che la morte potesse sedurre.
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