Questo "Nuovo manuale di storia del teatro", agile ed essenziale, racconta con un linguaggio chiaro e discorsivo l'istituzione della tradizione scenica dell'Occidente nei suoi principali svolgimenti storici: dalla decisiva impronta classica determinata dai Greci del V secolo a.C. alla scena medievale; dalla riscoperta rinascimentale del teatro antico all'affermazione delle diverse tipologie nazionali tra Cinque e Seicento (con le eccellenze drammaturgiche di Shakespeare, Calderón, Molière, Racine); dal definirsi fra Sette e Ottocento, del "dramma borghese", come struttura europea unitaria, alla sua messa in crisi nel corso del Novecento. Un testo per affrontare gli studi universitari di tipo teatrale, ma anche un libro di alta divulgazione per tutti coloro che vogliano conoscere i fondamenti della storia del teatro.
Dice Tertulliano: «Ciò che è naturale è opera di Dio, per cui ciò che è fatto artificiosamente è affare del diavolo». Capito gente di teatro? ;-)
Poco più di 200 pagine per raccontare la storia del teatro dell'Occidente, dai Greci fino al '900. Una lettura interessante che deve dare il via a ulteriori approfondimenti.