Sono di parte, una dissezione lucidissima e divertita della letteratura (e non) anglofona degli ultimi duecento anni. L'unico problema è ironicamente l'estrema dissezione e lucidità, che dopo un po' magari possono frenare un lettore non preparato. Si tratta infatti di un'opera estremamente tecnica e analitica, e come l'ho letta, prendendolo come un libro di saggi da leggere tutto d'un fiato, non è ovviamente la maniera giusta di affrontarla.