"I love my cats," writes Sharon Gannon in this important book that promotes health and wellness for your companion animals. Yet, she says, "years after mad cow disease was linked to the cannabilistic feeding of cows to cows, rendered animals are still routinely used in some pet food and commercial feed. Cows, pigs, chickens, dogs and cats are innocently eating each other." Cats and Dogs Are People Too! sheds light on the commercial pet food industry and offers healthy alternatives. It explores how you can keep your animals healthy and eating nutritiously balanced food through diet and supplements without being alarmist or emptying your wallet. Sharon also explores the complex emotional lives of our cats and dogs and argues that the love they show to us needs to be met with equal responsibility on our part.
Questo libro, anche se sarebbe meglio definirlo manuale, è destinato a tutti gli amanti degli animali, in particolar modo alle persone che hanno un gatto e che vogliono farlo vivere nella maniera più corretta.
Sharon Gannon ci racconta quello che avviene veramente "dietro le quinte" delle industrie alimentari. È capitato a tutti di rimanere affascinati e un po’ perplessi davanti agli scaffali ricolmi di cibo di diversi gusti: quante volte, infatti, siamo stati indecisi se comprare un prodotto al posto di un altro? Ma quello che più conta: compriamo davvero ai nostri animali cibo con pollo, salmone o manzo e quanto indicato sulla confezione oppure, come dice l’autrice, non abbiamo nessuna idea di quello che ci sia dentro e che viene spacciato per cibo di prima scelta?
S. Gannon ci spinge a riflettere in modo più conscio e responsabile su come nutrire i nostri animali, il modo in cui li trattiamo e ci rapportiamo a loro, suggerendoci di scegliere uno stile di vita più sano e compassionevole.
L’autrice ci fornisce una lista di 9 mosse per rendere i nostri gatti e cani più felici: devono essere considerati membri della famiglia non sono animali inferiori con gusti ed esigenze di qualità più bassa di quella degli umani non alimentarli con ciò che non è stato approvato per il consumo umano non lasciare mai cibo da rosicchiare ininterrottamente tutto il giorno servite ogni pasto in una ciotola pulita che è stata lavata bene con acqua calda e sapone utilizzate vetro, porcellana o ciotole in acciaio inox: mai la plastica fornite sempre acqua pulita filtrata di rubinetto o di bottiglia in una ciotola pulita, tutti i giorni non date mai lo stesso cibo tutti i giorni alimentateli con cibi vari di origine sia vegetale che animale
Quello che si evince leggendo questo manuale è il forte amore che la Gannon ha principalmente per i gatti, tanto da definirsi una donna-gatto. Ci dà, infatti, consigli su cosa dar loro da mangiare (verdure, cereali e fagioli), dedicando addirittura alcune pagine a ricette specifiche.
Quello che, invece, mi ha un po’ lasciata perplessa è il fatto che l’autrice sia dovuta andare fino in India per capire il cuore grande che hanno anche i cani.
«Prima di andare in India avevo sviluppato molti pregiudizi sul comportamento dei cani. Ad esempio: “I cani non costruiscono nuclei familiari”; oppure “Il cane maschio non si assume la responsabilità per la cura di sua moglie o dei figli”; e ancora “Quando il gioco si fa duro per un cane “ciò che conta è salvare la propria pelle”; e infine “I cani non bevono il tè” [...]»
Anche io, come lei, preferisco i gatti, ma non per questo ho mai sviluppato questi strani e infondati “pregiudizi”: non penso, infatti, serva andare fino in Oriente per “scoprire” che i cani non abbandonano i propri cuccioli alla nascita e che, sì, li nutrono!
In sostanza però, quello che queste poche ma dure pagine da digerire, ci insegnano è che bisogna lottare contro ogni sorta di maltrattamento verso tutti gli animali: incatenarli, rinchiuderli e costringerli a vivere una vita che oltre a non aver meritato, li umilia, va contro il nostro definirci “umani”. Bisogna, anche nel nostro piccolo, impegnarci a cambiare le cose, rendendo la quotidianità dei nostri compagni di vita migliore.
NB: non ho dato un voto al libro perché lo reputo un manuale e mi sarebbe sembrato superfluo aggiungere una "votazione".