Come si fa a difendersi da un mondo troppo adulto? Semplice, si inventa un universo con regole proprie. Questo fanno le protagoniste di Pecore vive. Cinque anime femminili – bambine, adolescenti, madri – fedeli fino all'estremo ai propri sentimenti. Attraversano abbandoni, malattie, bufere sentimentali a modo loro: ovvero sfidando continuamente il senso comune e le convenzioni sociali fino a celebrare, mai arrese, nuovi modelli di famiglia, di amore, di desiderio, di possibili esistenze. Carola Susani confeziona il suo libro più maturo e coraggioso, riuscendo a farci commuovere e irritare come solo i grandi raccontatori sanno fare. Una scrittura la cui forza morale è l'infinito affetto per la varietà del cuore umano.
Onestamente faccio un po’ fatica a capire i commenti negativi e i voti bassi. Sono racconti stupendi, chi ha almeno un poco di dimestichezza con la forma breve se ne accorgerà al volo. Susani maestra del racconto, non vedo l’ora di leggere altro.
"Mi fanno compassione le ragazze che hanno problemi con il corpo, che pensano: da quanti giorni mi sono depilata, adesso dove mi starà guardando, o che hanno paura e sono rigide come pezzi di ghiaccio." Escluso questo periodo è il peggior libro letto dall'inizio dell'anno.