Dovrebbe essere un testo obbligatorio alle superiori. Non soltanto per lo spaccato che propone sul giornalismo che i corrispondenti di inizio ‘900 facevano, ma anche per la semplicità e chiarezza con cui spiega gli eventi che hanno portato ad acuire le differenze tra cristiani e musulmani.
Renato La Valle, corrispondente da Costantinopoli tra il 1908 e il 1911 per il quotidiano “Il giornale d’Italia” viene raccontato attraverso i suoi articoli dal figlio, Raniero la Valle, che offre una visione più ampia ed eticamente esaustiva di come siamo arrivati oggi ad avere paura del diverso.
Da leggere se avete voglia di scoprire la storia della grandezza e della fine dell’impero Ottomano, ma ancora di più se avete voglia di mettere in discussione le superiorità religiose.