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La versione di K. Sessant'anni di controstoria

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La storia dell'Italia post-bellica comincia nella notte del 4 gennaio 1947, quando Alcide De Gasperi, presidente del Consiglio dei ministri, si imbarca su un aereo e vola verso gli stati Uniti. Un viaggio diplomatico che segna la svolta, un confine tra "prima" e un "dopo". Ma che, secondo molti, sarebbe anche all'origine di una storia nazionale di sovranità limitata, di misteri, di verità non rivelate, di poteri forti o occulti che hanno tramato contro lo Stato e nello Stato. Da quella notte del 1947 fino allo scandalo delle escort dell'estate 2009, Francesco Cossiga ripercorre questo libro oltre sessant'anni di vita pubblica italiana, fornendo di ogni passaggio cruciale una lettura politica talvolta inaspettata, spesso spiazzante, sempre illuminante. Il suo è un racconto eccezionalmente prezioso dato che dell'intera storia della Repubblica, come ha dichiarato lo stesso Cossiga, "siamo rimasti solo due testimoni, io e Andreotti". Si è detto che nessun Paese al mondo abbia più misteri dell'Italia: dalla lista, mai trovata, degli spioni dell'Ovra a quella di coloro da internare in caso di golpe al vero elenco degli iscritti alla loggia del P2. In effetti, circostanze inspiegabili si sono presentate con ricorrenza: sono sparite le quattro valigie di pelle verde di Togliatti, così come quelle di Moro; la borsa di Calvi fu esibita in tv, ma parzialmente svuotata; e perché mai, nel 1964, Nenni disse che sentiva "tintinnar di sciabole"? per arrivare a oggi, molti si domandano quale sia la vera origine della fortuna economica di Silvio Berlusconi e, nella cronaca più recente che cosa succedesse davvero alle feste nelle sue ville. C'è l'abitudine, in Italia, a ricercare ossessivamente una verità nascosta dietro ogni vicenda, senza mai fidarsi delle apparenze. Eppure, secondo Cossiga, la nostra è al tempo stesso la storia di una "invincibile stabilità". Nel senso che nonostante tutto, nonostante le stragi, nonostante la mafia e nonostante il terrorismo nazionale e internazionale, questo Paese è sempre riuscito a evitare che la sua democrazia si ammalasse irreversibilmente. Di tutto ciò, delle luci e delle ombre , dei momenti drammatici come il caso Moro e di aspetti mai venuti molto alla luce quali i rapporti con il mondo arabo. Francesco Cossiga dà ora la sua versione: la versione di K.

207 pages, Hardcover

First published January 1, 2009

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Francesco Cossiga

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Profile Image for Antonio Tomassetti.
51 reviews1 follower
July 9, 2025
Non avevo mai letto prima d’ora un libro scritto da un Presidente della Repubblica, e ho deciso di iniziare da Cossiga perché mi incuriosiva il suo punto di vista sui principali eventi della storia italiana. Parlando con mio fratello, lui ha detto: “Nessuno si ricorderà di Cossiga, verrà dimenticato”. Spero sinceramente che non accada, e posso dire di essere felice di aver letto questo libro.

Una delle cose che ho apprezzato di più è la morale che attraversa il testo: noi italiani sembriamo incapaci di lasciar andare il passato. Continuiamo a cercare segreti, complotti, stanze nascoste dietro ogni evento storico, come se ogni mistero (anche uno avvenuto novant'anni fa) potesse oggi trovare una soluzione definitiva con un’inchiesta. Ma a volte bisogna semplicemente accettare che non tutto può essere chiarito. E andare avanti. Il problema è che, come popolo, non sappiamo farlo. E questo libro te lo ricorda con lucidità.

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