Un noir molto accattivante ed intenso. Conciso e che arriva dritto al punto, è un romanzo da leggere tutto d'un fiato. La tensione e la suspense sono come palpabili e invogliano il lettore a concludere subito la lettura di questo libro stupendo.
La storia è surreale. Inverosimile e illogico come gli avvenimenti si sviluppano e si incrociano. Ma è anche vero che l'ansia, la paura, l'angoscia, il non sapere porta a non ragionare. Ad agire di istinto, facendo bestialità ma convincendosi di fare la cosa giusta. Il finale... che dire, forse troppo semplice giustificare gli avvenimenti così, troppo facile. Ma chi crederebbe a una storia del genere? Talmente assurda che può essere vera. Peccato per alcuni refusi e incongruenze, ininfluenti, ma fastidiosi. Come ho scritto in dedica sul libro, è una di quelle poche letture che mi hanno tenuto sveglio fino a tarda notte. Sono pochi, anzi rari i libri che mi alienano dallo scorrere ritmato del tempo e mi catapultano in una dimensione dove, oltre alla lettura, tutto il resto non c'è. Questo libro è uno di questi! Complimenti Carlo.
Ho abbandonato questo libro perché: 1. anche se è breve, non sono riuscita a leggerlo 2. lo stile dell'autore mi ha dato sui nervi fin dalla prima parola (Carlo, mi dispiace essere così brutale), per non parlare dei refusi presenti e già segnalati da qualcun altro 3. la trama e la piega che avrebbe preso il libro si capisce fin dal primo capitolo e questa cosa mi dà l'occasione per pensare ad altro e non godermi la lettura a pieno... oltre al fatto che intuendo già il finale, non c'è gusto a continuare.
Sinceramente mi aspettavo qualcosa di diverso e, forse, complice il poco tempo libero che ho a disposizione ultimamente non mi ha fatto immergere come mi succede di solito.
Letto tutto d'un fiato. Un racconto veloce e incalzante, composto da brevi capitoli dal finale scontato, eppure avvincenti, perché la curiosità di capire cosa lega tutte queste morti è tanta. Bella anche la scelta del finale, interessante e non banale, lascia il giusto spazio alle riflessioni. Non dò 5 stelle perché lo stile, molto secco e serrato, il che va anche bene in un romanzo di questo tipo, a volte è eccessivo e infastidisce un po', ma per il resto tutti i miei complimenti all'autore!
Mai titolo fu più appropriato. Un libro che mette ansia sin dalle prime pagine e, personalmente, anche un po' di rabbia alla fine (sebbene non vi dica il perchè altrimenti toglierei la sopresa). Una lettura interessante.
Lettura scorrevolissima e, complice anche la brevita', si legge tranquillamente in una sera. Anche perche' una volta iniziato e' difficile interromperlo e si vuole sapere come va a finire....e tutto ha un senso.