1796. Baltus, ufficiale dell'esercito rivoluzionario, scrivano e impostore, ferito in battaglia, viene trasportato nel castello di Bastia del Garbo, nel Piemonte meridionale. 1492. Il Maestro Enrico da Sorano, allontanato per immoralità dalla corte del Monferrato, viene incaricato dal condottiero Tristano Boccadiferro di affrescare le pareti del suo studio. 1992. Il giovane professore Ventura cerca di ricostruire la personalità del Maestro e di svelare la chiave dell'opera: immagini corrose ed enigmatiche, affiorate da poco sulle pareti della camera di Baltus, nella torre. Comincia così un viaggio iniziatico attraverso il tempo e lo spazio, le epoche e i continenti, dove la contemporaneità e la storia si contrappongono.
Melania G. Mazzucco was born in Rome in 1966. She earned a degree in Italian literature from the University of Rome "La Sapienza" and a degree in cinema from the Experimental Center for Cinematography. In addition to her four novels, she has written award-winning works for the cinema, theater, and radio. Vita was awarded the 2003 Strega Prize, Italy's leading literary award.
Iniziato e poi abbandonato; poi ripreso in mano dopo un paio di anni e portato finalmente a termine. La prosa della Mazzucco non mi è dispiaciuta, e neanche la vicenda che si snoda nella linea temporale passata; il resto è stato invece piuttosto faticoso
Incipit Irresistibilmente, senza potersi opporre né con la volontà né con la forza, da un’altezza imprecisata, cadere verso il basso che chiama. Continua su Incipitmania