Il contenuto come prospettiva del talento umano. Il marketing come strategia di ritorno alla qualità del contatto. In una dimensione che digitalizza le emozioni e an-estetizza le competenze è tempo di ridefinire il peso del contenuto ripartendo dalla sua radice offline, spegnendo i click e i big data e accendendo l’era del contatto a tempo indeterminato. Questo libro non vuole definire ma ridefinire il content marketing guardandolo da una dimensione “de-digitalizzata” per comprenderne il peso, il senso e l’applicazione liquida. Il content diviene così non quello che facciamo ma ciò che siamo. Leggere questo libro è un modo per raccontare la storia del contenuto perduto e poi ritrovato dall’uomo, quello stesso uomo che ha ripreso in mano i click ed è tornato alla consapevolezza del suo talento.