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Il grande silenzio: intervista sugli intellettuali

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Quali colossali cambiamenti, in Italia e nel mondo, hanno condotto negli ultimi tre decenni al declino apparentemente inarrestabile degli intellettuali? Com’è potuto accadere che il nesso politica e cultura, indissolubile in Italia fin dall’origine della storia unitaria, sia stato negli ultimi tempi polverizzato e abbia dato origine alla stagione del grande silenzio, segnata dal vuoto del pensiero critico? Più semplicemente, quale "catastrofe" civile e culturale si nasconde nel nostro paese dietro il dissolvimento del ceto intellettuale, attore non innocente del declino più complessivo? Tra storia e ritratto autobiografico, parla uno dei protagonisti della cultura italiana degli ultimi cinquant’anni, un coltivatore di memoria, tramite tra passato e futuro.

192 pages, Paperback

First published September 1, 2009

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About the author

Alberto Asor Rosa

66 books11 followers
Alberto Asor Rosa è stato un critico letterario, storico della letteratura, saggista, accademico e politico italiano.
Di formazione marxista, vicino alle posizioni operaiste di Mario Tronti, ha collaborato alle riviste Quaderni rossi, Classe operaia, Laboratorio politico e Mondo Nuovo. È stato direttore della rivista Contropiano (1968) e, dal 1990, del settimanale del PCI Rinascita. Ha progettato e diretto la collana Letteratura Italiana Einaudi.
Dal 1972 è professore ordinario di Letteratura italiana all'Università La Sapienza di Roma, dopo aver insegnato in altre università, come quella di Cagliari, e nei licei.
Dal 1979 al 1980 è deputato per il Partito Comunista Italiano.
Abbandona l'attività didattica nel 2003, una volta raggiunti i limiti d'età per la pensione, e inizia a dedicarsi alla narrativa, pubblicando i romanzi L'alba di un mondo nuovo (Einaudi, 2002), Storie di animali e altri viventi (Einaudi, 2005) e Assunta e Alessandro (Einaudi, 2010).
Nel 2004 rianima la rivista Bollettino di italianistica, semestrale di critica, storia letteraria, filologia e linguistica, prendendone la direzione[3].

Riprende anche l'attività didattica nel 2006, come professore a contratto a titolo gratuito, presso la Sapienza.

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Profile Image for Kernel Panic.
45 reviews28 followers
October 26, 2016
Un'analisi partecipata del fenomeno del decadimento degli intellettuali del nostro paese nel nostro tempo. Comparazioni con un'epoca ormai tramontata, e per alcuni di noi addirittura mai conosciuta, che certamente i nati nel segno del post-berlusconismo, ideologia omologante e smemorata ed anzi anti-storica, faticheranno a comprendere. Qui si parla di un'epoca nella quale erano gli intellettuali a determinare cosa dovesse essere la politica, non il contrario. Un'epoca che privilegiava l'idea e lo spirito critico all'immagine fine a se stessa. Nel tentare di definire cosa faccia di un intellettuale un intellettuale, richiami a Pasolini e Calvino fra gli altri. Lungi dal limitarsi ad essere il lamento di una creatura che si estingue e la documentata testimonianza che l'Italia non è sempre stata quella discarica massmediatica che vediamo oggi, l'intervista ad Asor Rosa propone nuove linee guida ed interessanti spunti per il futuro.
Profile Image for GONZA.
7,597 reviews128 followers
March 22, 2014
mi mancavano parecchie informazioni sul background dell'epoca, ma l'intervista ha sicuramente il pregio di fare collegamenti dove non ne avrei mai visti e di dilungarsi sul ruolo del cosiddetto intellettuale nel corso degli ultimi 50 anni.
pregevole.
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