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L'isola del silenzio. Il ruolo della Chiesa nella dittatura argentina

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Cuando la Comision Interamericana de Derechos Humanos visito la ESMA en 1979 no encontro ni rastro de los prisioneros. Con la ayuda de la Iglesia, la Armada los habia escondido en la isla "El silencio", el lugar habitual de recreo del cardenal arzobispo de Buenos Aires. No se conoce otro caso en el mundo de un campo de concentracion en una propiedad eclesiastica. Las relaciones secretas que este libro revela despues de casi tres decadas de silencio incluyen la seduccion que el almirante Massera ejercia sobre el papa Paulo VI, el doble juego del ahora cardenal primado Jorge Bergoglio, la colaboracion del nuncio Pio Laghi y del secretario del vicariato castrense Emilio Graselli con el programa de reeducacion de prisioneros de la ESMA. Con la prosa apasionante de un thriller, Horacio Verbitsky describe la fascinacion del mal sobre una institucion cuya finalidad declarada es hacer el bien.

177 pages, Paperback

First published January 1, 2005

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About the author

Horacio Verbitsky

34 books16 followers
Periodista y escritor argentino.

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Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Francy.
53 reviews6 followers
March 24, 2022
Horacio Verbitsky, giornalista argentino, è la voce più autorevole a cui rivolgersi per indagare e comprendere cosa fu la dittatura argentina.
Ne L'isola del silenzio pone al centro della sua indagine l'intreccio di corruzione e collusione tra le gerarchie ecclesiastiche e le forze militari dell'ESMA, citando, ahime', anche il nostro caro Bergoglio.
Nell'isola di El Silencio, a tutti gli effetti un campo di concentramento,  i detenuti, sequestrati e torturati, furono vittime di un misterioso programma di "disintossicazione e rieducazione". Lo scopo era convertirli e poi utilizzarli come fonti d'informazione:
" Gli ufficiali preposti al trattamento riabilitativo affermano che l'intento era quello di inculcare nei detenuti "i valori occidentali e cristiani", valori che i rieducartori interpretavano come una forma d'introspezione individualista e una perdita d'attenzione verso i problemi sociali".

Se foste interessati a questo tema vi consiglio, però, d'iniziare da "Il Volo", testo dello stesso autore e di recuperare il film 'Garage Olimpo'.
Profile Image for Diana.
630 reviews34 followers
May 23, 2013
Non ho dato le 5 stelline solo perchè l'ho trovato un po' ostico nello stile e ho fatto fatica a racapezzarmi tra nomi, ruoli, intrecci e simili. Forse perchè non sono già di mio informatissima riguardo all'argomento e quindi ogni nome era per me "quasi" nuovo.

Però è scandaloso ciò che rivela, l'omertà della chiesa che non poteva non sapere, l'indifferenza verso i familiari che chiedevano notizie, il silenzio che ne è seguito e ancora continua anche con l'attuale Papa Francesco che del tutto ignaro non era, se non colluso quanto meno è stato omertoso, e non credo sia giustificabile per una persona ad un certo livello, meno che mai se in pubblico poi professa i principi del cristianesimo.
La cosa peggiore però era il fatto che alcuni prelati non fossero solo affini, ma addirittura partecipi (anche se forse non direttamente) nelle torture e nelle prigionie di persone innocenti. Davvero terrificante.

Un libro che tutti dovrebbero leggere, per non dimenticare e nella speranza che certe aberrazioni non si debbano ripetere.
Profile Image for PescePirata.
135 reviews13 followers
April 10, 2013
Dal 1976 al 1983 ebbe luogo in Argentina una delle più violente e feroci dittature dal dopoguerra, il "Processo di riorganizzazione nazionale", che si insediò al potere a seguito del colpo di Stato che destituì il governo di Maria Estela Martinez de Peron.
Al comando si insediarono in successione Videla, Galteri, Viola e infine Bignone, che fu costretto a ripristinare la democrazia.
Durante questo periodo, la repressione nei confronti dei dissidenti, o presunti tali, fu spietata. La "guerra sporca" fu caratterizzata da rapimenti, arresti ingiustificati senza procedimenti giudiziari, torture, omicidi e sparizioni. Con l'uso sistematico della violenza, in particolar modo della tortura e la violazione dei diritti umani e civili, 30.000 persone scomparvero. Non si saprà mai il numero esatto dei Desaparecidos.
Le fosse comuni, pericolose se ritrovate, spesso venivano sostituite dai "voli della morte", che lasciavano ben poche tracce.
Culla di questa follia fu la Cité Catholique, sbarcata in Argentina nel 1958. Creata da Jean Ousset e sviluppatasi all'interno delle Forze Armate francesi, sviluppò un concetto nuovo per l'epoca: la "sovversione", un nemico non definito il cui unico scopo è la destabilizzazione dell'ordine cristiano.
Manifesto della Cité Catholique fu "Il marxismo-leninismo", dello stesso Ousset, pubblicato con la prefazione del cardinal Caggiano, che si complimenta per l'opera e afferma quanto sia necessario "prepararsi allo scontro decisivo", nonostante i nemici "non abbiano ancora messo mano alle armi".
Nell'ottobre del 1961, Caggiano inaugurò il "Primo corso interamericano di guerra controrivoluzionaria". Tra i docenti figuravano anche sacerdoti, tra cui Victorio Bonamín che venne scelto da Caggiano stesso come suo vice al Vicariato generale castrense. Il corso avrebbe trattato un nuovo tipo di guerra che si sarebbe combattuta "senza mezzi termini, né scrupoli o principi etici".

In questo drammatico scenario, si svolge l'inchiesta di Verbitsky. In poco più di 150 pagine, viene data voce a desaparecidos superstiti, a famigliari, ma anche ai responsabili. Viene descritta l'attività (e documentata!), di militari della Marina e di figure di spicco del clero, come Grasselli, oltre all'"ignavia" della Chiesa stessa di fronte ad un tale massacro. Certo non si può comunque parlare di indifferenza dovuta ad ignoranza, riguardo a quest'ultima, in quanto nella sede del Vicariato c'era un archivio completo e aggiornato su OGNI DESAPARECIDOS.
L'autore è preciso e puntuale, nel riportare fatti e dichiarazioni, lasciando spazio al contraddittorio.
La lettura non è affatto semplice, prima di tutto per l'enorme mole di dati e personaggi coinvolti. Il tema trattato è inoltre molto duro. A pagina 50 ho dovuto staccare per riprendere fiato. La crudezza nelle descrizioni delle torture lascia senza fiato, senza mai scadere nel volgare.

ATTENZIONE: TUTTE LE INFORMAZIONI, CITAZIONI O COMMENTI SONO DOCUMENTATI. Credo di aver visto ben pochi libri con così tante note. Ogni paragrafo ne riporta l'origine.
Affermare che questo testo voglia solo screditare la Chiesa è ingiusto e sbagliato, in quanto le voci stesse dei diretti interessati vengono riportate, anche se poi confutate dai fatti stessi.
Affermare che questo testo voglia solo screditare la figura del papa attuale è ingiusto e sbagliato, in quanto è stato pubblicato precedentemente alla malattia di Giovanni Paolo II, che lo porterà alla morte il 2 aprile 2005, e quindi prima che il nome di Bergoglio figurasse tra i papabili.

La lettura è consigliata a chi vuole capire la Storia, e a chi vuole farsi un'idea propria ascoltando l'altra campana.
La lettura è sconsigliata a chi può impressionarsi davanti a crude descrizioni e a chi la propria idea ce l'ha già.

Barbara78e

http://www.pescepirata.it
http://www.pescepirata.it/aspiranti_s...
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