Confusa con un certo lassismo imperante, oggi la pedagogia libertaria è fuori moda. Ma,
come dice l'autore nell'introduzione, è una grande sconosciuta non solo al pubblico ma anche a coloro che si occupano di scuola ed educazione.
Questo volumetto illustra i modelli di pedagogia libertaria, ne descrive il lessico e gli autori che hanno contribuito al suo sviluppo. Molti concetti sono interiorizzati nei normali metodi di educazione, altri sono rimasti a livello di utopia. Il libro dà una visione organica di un argomento su cui è difficile reperire informazioni, ed è fornito di una buona bibliografia.
Si descrive tra le altre, l'esperienza di Tolstoj, di Neill, di Korczak, ma anche degli Italiani Danilo Dolci, don Milani e Marcello Bernardi.