رسالة في التسامح Quotes

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رسالة في التسامح رسالة في التسامح by Voltaire
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رسالة في التسامح Quotes Showing 1-10 of 10
“Think for yourself and let others enjoy the privilege of doing so too.”
Voltaire, Traité sur la tolérance, à l'occasion de la mort de Jean Calas
“أن التسامح في خلاصة القول, لم يتسبب قط في إثارة الفتن والحروب الأهلية, في حين أن عدم التسامح قد عمَم المذابح على وجه الأرض .”
فولتير, رسالة في التسامح
“أما وإنّهم امتنعوا عن الإيمان بتلك الآلهة ، فهذا كان مسلكاً في منتهى الحكمة والتقوى من جانبهم ، ولكن عندما أطلقوا العنان لأنفسهم ليثوروا بمنتهى العنف على الدين الموروث - أيًّا ماتكن درجتُه من العبث - فإننا لا نعود نجد مناصاً من الإقرار بأنّهم هم المتعصّبون واللا متسامحون ٠”
فولتير, رسالة في التسامح
“Toleration is the prerogative of humanity; we are all full of weaknesses and mistakes; let us reciprocally forgive ourselves. It is the first law of nature.

La tolérance, c'est l'apanage de l'humanité; nous sommes tous pétris de faiblesse et d'erreurs; pardonnons-nous réciproquement nos sottises. C'est la première loi de la nature.”
Voltaire, A Treatise on Toleration and Other Essays
“Shall I not render a service to men in speaking to them only of morality? This morality is so pure, so holy, so universal, so clear, so ancient, that it seems to come from God himself, like the light which we regard as the first of his works. Has he not given men self-love to secure their preservation; benevolence, beneficence, and virtue to control their self-love; the natural need to form a society; pleasure to enjoy, pain to warn us to enjoy in moderation, passions to spur us to great deeds, and wisdom to curb our passions? ”
Voltaire, A Treatise on Toleration and Other Essays
“Perhaps, if I use my reason in good faith, I may suceed in discovering some ray of probability to lighten me in the dark night of nature. And if this faint dawn which I seek does not come to me, I shall be consoled to think that my ignorance is invincible; that knowledge which is forbidden me is assuredly useless to me; and that the great Being will not punish me for having sought a knowledge of him and failed to obtain it.”
Voltaire, A Treatise on Toleration and Other Essays
tags: reason
“Non più dunque agli uomini mi rivolgo, ma a te Dio di tutti gli esseri, di tutti i mondi e di tutti i tempi. Se è permesso a deboli creature perdute nell’immensità e impercettibili al resto dell’universo osar domandare qualcosa a te, a te che hai dato tutto, a te i cui decreti sono immutabili quanto eterni, degnati di guardar con misericordia gli errori legati alla nostra natura. Che questi errori non generino le nostre sventure. Tu non ci hai dato un cuore perché noi ci odiassimo, né delle mani perché ci scannassimo. Fa che ci aiutiamo l’un l’altro a sopportare il fardello d’una esistenza penosa e passeggera. Che le piccole diversità tra i vestiti che coprono i nostri deboli corpi, tra tutte le nostre lingue insufficienti, tra tutti i nostri usi ridicoli, tra tutte le nostre leggi imperfette, tra tutte le nostre opinioni insensate, tra tutte le nostre condizioni ai nostri occhi così diverse l’una dall’altra, e così uguali davanti a te; che tutte le piccole sfumature che distinguono questi atomi chiamati uomini non siano segnali di odio e di persecuzione; che coloro i quali accendono ceri in pieno mezzogiorno per celebrarti sopportino coloro che si accontentano della luce del tuo sole; che coloro i quali coprono la veste loro di una tela bianca per dire che bisogna amarti non detestino coloro che dicono la stessa cosa portando un mantello di lana nera;che sia uguale adorarti in un gergo proveniente da una lingua morta, o in un gergo più nuovo; che coloro il cui abito è tinto di rosso o di violetto, che dominano su una piccola parte di un piccolo mucchio di fango di questo mondo e che posseggono alcuni frammenti arrotondati di un certo metallo, godano senza orgoglio di ciò che essi chiamano grandezza e ricchezza, e che gli altri guardino a costoro senza invidia;perché tu sai che nulla vi è in queste cose vane, né che sia da invidiare né che possa inorgoglire. Possano tutti gli uomini ricordarsi che sono fratelli! Che essi abbiano in orrore la tirannide esercitata sugli animi, così come esecrano il brigantaggio che strappa con la forza il frutto del lavoro e dell’industria pacifica! Se i flagelli della guerra sono inevitabili, non odiamoci però, non laceriamoci a vicenda quando regna la pace e impieghiamo l’istante della nostra esistenza per benedire ugualmente, in mille lingue diverse, dal Siam sino alla California, la tua bontà che questo istante ci ha dato”
Voltaire, Trattato sulla tolleranza
“Je conclurais au contraire, donc il y a un Dieu, qui après cette vie passagere, dans laquelle nous l'avons tant méconnu, & tant commis de crimes en son nom, daignera nous consoler de tant d'horribles malheurs; car à considérer les guerres de Religion, les quarante schismes des Papes, qui ont presque tous été sanglants, 80 les impostures qui ont presque toutes été funestes, les haines irréconciliables allumées par les différentes opinions, à voir tous les maux qu'a produit le faux zele, les hommes ont eu long-temps leur enfer dans cette vie.”
Voltaire, Trait� Sur La Tol�rance
“Il y a un extrême courage à courir à la mort en la redoutant.”
Voltaire, Trait� Sur La Tol�rance
“Mais de toutes les superstitions, la plus dangereuse, n'est-ce pas celle de haïr son prochain pour ses opinions?”
Voltaire, Trait� Sur La Tol�rance