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Discussioni sui Libri > Philip K. Dick, 30 anni fa moriva lo scrittore di genere poi consacrato dall’Accademia

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⚔️Kelanth⚔️ (kelanth) | 1004 comments Per molti anni è stato “solo” uno scrittore di genere, convinto com’era che la sua opera avrebbe sempre sofferto del ghetto, dorato ma alla lunga inevitabilmente claustrofobico, del romanzo di fantascienza, disprezzato da critici e recensori di ogni sorta.

Ebbene, se Philip K. Dick fosse ancora vivo, si sarebbe dovuto ricredere. Un esempio su tutti: quasi cinque anni fa infatti la Library of America - qualcosa a metà tra un’autorevole istituzione culturale ed una preziosa collana che in Italia potrebbe essere paragonata ai Meridiani della Mondadori - ha deciso di dedicargli un elegante volume che raccoglie quattro suoi romanzi. Ad essere riuniti sotto il titolo di “Four Novels of 1960’s” sono le opere L’uomo nell’alto castello, Le tre stimmate di Palmer Eldritch, Ma gli androidi sognano pecore elettriche? e Ubik.

Quando Dick scrive l’ultimo di questi libri ha da poco compiuto quarant’anni: l’incontro con la fantascienza è avvenuto due decenni prima, nel 1949. A Chicago, lo scrittore acquista “per sbaglio” (così sosterrà lui più di una volta) una rivista di science fiction, convinto di averne preso una di divulgazione scientifica. È una vera e propria fulminazione, che tre anni dopo lo porterà a scrivere il suo primo racconto, pubblicato dalla rivista «Planet Stories».

Il primo di una lunga serie: Dick scriverà più di duecento opere, alcune delle quali approderanno sul grande schermo in traduzioni cinematografiche di notevole successo (Blade Runner, Minority Report). Al suo esordio letterario, lo scrittore americano sta già divorziando dalla prima moglie. Ha da poco conosciuto Kleo Apistolides, una militante comunista di origine greca con la quale vivrà comunque pochi anni: le subentrerà Annie, che di lì a breve diventerà la sua terza moglie, ma che sarà presto accusata dallo stesso scrittore di avere ucciso il precedentemente marito e di voler fare la stessa cosa con lui.

La separazione si consuma nel 1964. Dick decide così di trasferirsi a San Francisco e si abbandona ad uno stile di vita irregolare . Abusa di sostanze stupefacenti, che tuttavia non gli impediscono di scrivere capolavori come Ubik, il quarto romanzo dell’antologia della Library of America, in Italia disponibile per i tipi dell’editore Fanucci.

Trovate il resto qui.


message 2: by Kua (new)

Kua (kuaele) | 1877 comments Kelanth, numquam risit ubi dracones vivunt wrote: "...Al suo esordio letterario, lo scrittore americano sta già divorziando dalla prima moglie. Ha da poco conosciuto Kleo Apistolides, una militante comunista di origine greca con la quale vivrà comunque pochi anni: le subentrerà Annie, che di lì a breve diventerà la sua terza moglie, ma che sarà presto accusata dallo stesso scrittore di avere ucciso il precedentemente marito e di voler fare la stessa cosa con lui. La separazione si consuma nel 1964. Dick decide così di trasferirsi a San Francisco e si abbandona ad uno stile di vita irregolare . Abusa di sostanze stupefacenti, che tuttavia non gli impediscono di scrivere capolavori come Ubik..."

Molto interessante; lo dicevo io che Philip non stava benissimo quando ha scritto Ubik :D


⚔️Kelanth⚔️ (kelanth) | 1004 comments Kua wrote: "Molto interessante"

Dimmi quando mai, ho mai riportato cose poco interessanti. :D


message 4: by Rosenkavalier (last edited Mar 02, 2012 07:05AM) (new)

Rosenkavalier | 190 comments In effetti, Dick era soprattutto un uomo con problemi psichiatrici (in senso strettamente medico), trascurati e aggravati dall'abuso di alcool e droghe varie.

Kua, credimi, Ubik nella produzione di Dick può essere considerato un romanzo verista (e in effetti ha una trama molto solida e svolta in modo per me egregio).

Per quanto riguarda i suoi libri, l'ho sempre considerato un ottimo soggettista, non sempre un ottimo sceneggiatore. In altri termini, spesso alla base dei suoi libri ci sono idee (soggetti) fulminanti, ma la svolgimento poi deraglia in una miriade di sottotrame, divagazioni, storie parallele.

L'esempio migliore è il celeberrimo "Blade Runner" (ossia Gli androidi sognano pecore elettriche?), grande idea di partenza, svolta in modo a mio parere troppo farraginoso.
Uno dei più clamorosi casi, a mia memoria, in cui da un libro oscuro (e poco noto all'epoca) sia stato tratto un film molto migliore, che ha prodotto una riscoperta del libro e dell'autore in generale.


message 5: by Pina (new)

Pina Varriale (pinavarriale) | 46 comments Trovo che difficilmente un film sia migliore del libro da cui è stato tratto, ma di sicuro a volte ciò accade. Nel caso di Dick e della S.F. in genere, purtroppo, non mi pare affatto che sia mai uscita dalla nicchia in cui è stata, fin da subito, collocata. Autori eccellenti come Asimov, Bradbury e, ovviamente lo stesso Dick, ancora oggi sono sconosciuti a molti e restano confinati in un ghetto dove, sporadicamente, qualche brutto film di fantascienza getta le sue luci abbacinanti ed effimere. Poi tutto ritorna nel silenzio.


⚔️Kelanth⚔️ (kelanth) | 1004 comments Pina wrote: "Autori eccellenti come Asimov, Bradbury e, ovviamente lo stesso Dick, ancora oggi sono sconosciuti a molti e restano confinati in un ghetto dove"

Bhe dire che Asimov o Bradbury siano sconosciuti o confinati, mi sembra un azzardo bello grosso.
Bradbury poi molto spesso viene fatto leggere nelle scuole e le leggi di Asimov sui Robot o i suoi stessi saggi scientifici sono universalmente noti.


message 7: by Rosenkavalier (new)

Rosenkavalier | 190 comments Concordo su Bradbury, scrittore "vero" per me fuori di ogni dubbio (e penso all'uso poetico dell'ambientazione marziana delle Cronache).
Su Asimov sono parziale, lo adoro come creatore di storie dal perfetto meccanismo. Non so se sia grande letteratura, probabilmente no, ma è un piacere leggerlo.


message 8: by Silviia (new)

Silviia | 126 comments Non ho mai letto nulla di Dick, ma spesso ne sento parlare e mi incuriosisce molto, qualcuno potrebbe consigliarmi il libro "giusto" da cui iniziare a conoscerlo? Grazie! ;)


message 9: by Moloch (last edited Jun 17, 2012 12:53PM) (new)

Moloch | 6537 comments Mod
Qualche mese fa c'è stato qui un Gruppo di Lettura su Ubik, che fu molto apprezzato

http://www.goodreads.com/topic/show/7...

Puoi provare a leggere qualche commento (attenta agli spoiler!).

Io personalmente non ho capito per nulla il suo La svastica sul sole: siccome anche per me era il suo primo (e, al momento, unico) libro letto, ti sconsiglio quello per iniziare! :-)


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